Il Capo dello Stato Napolitano in visita a Napoli: ‘‘L’ Europa deve andare avanti. Non ci deve essere incertezza’’

Il presidente della Repubblica, durante un’intensa giornata trascorsa in città, ha assicurato anche l’impegno prossimo del governo per lo sviluppo del Sud.

Sono passati poco più di due mesi dalla sua ultima visita in città, ed eccolo di nuovo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano tornare a Napoli.

Prima tappa la sede della Società nazionale di Scienze, nell’edificio dell’Università Federico II in via Mezzocannone, in pieno centro storico. Dopo aver partecipato al Convegno avente come tema ” Le accademie nella storia d’Italia, il Capo dello Stato, all’uscita della sede universitaria si è intrattenuto a parlare con alcuni disoccupati, che reclamavano lavoro. Poi la sua giornata è proseguita in Prefettura, dove Napolitano ha incontrato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Tema di discussione il lavoro. Il sindaco ha subito esposto al Capo dello Stato il suo pensiero critico riguardo la manovra finanziaria decisa dal Governo che rischia di penalizzare fortemente Napoli e il Mezzogiorno con tagli assurdi come quelli destinati alle Municipalità, sottolineando il pericolo di un commissariamento per il nostro Paese. Napolitano poi, al temine della sua giornata napoletana, ha parlato anche della manovra economica decisa dal governo. Bisogna guardare avanti – ha detto, perché essa è solo il primo passo. “Dagli incontri di Bruxelles – ha poi detto il presidente. È scaturito un messaggio chiaro che esprime “non solo volontà e fiducia nella difesa dell’euro, ma anche un grosso passo avanti verso la cosiddetta unione di bilancio. L’Europa – ha poi continuato il capo dello Stato – deve andare avanti e fronteggiare nella maniera dovuta il dissenso della Gran Bretagna, senza dare l’impressione di incertezza. Napolitano ha poi incontrato una rappresentanza sindacale delle tre confederazioni Cgil, Cisl, Uil e ha annunciato le prossime decisioni del Governo e delle regioni del Sud sulle prospettive di impiego dei fondi europei da destinare allo sviluppo del Mezzogiorno.

di L.R.

9 dicembre 2011

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