Scacco matto “all’Aquila reale” del clan Mallardo di Giugliano. Sequestri per un valore di 200 milioni di euro

Duecento milioni di euro, questo è il valore complessivo dei beni sequestrati dalla Guardia di finanza nell’ambito dell’operazione denominata “Aquilareale” nei confronti del clan Mallardo di Giugliano, comune a nord ovest di Napoli, e che colpisce in maniera particolare i fratelli del boss Giuseppe Dell’Aquila, conosciuto anche con il sopranome di ” Peppe ‘o ciuccio”.

L’operazione condotta a largo raggio, è stato eseguita da circa 250 agenti di polizia di Latina e Guardia di finanza di Roma ed è stata cooordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia della Procura di Napoli. Tra le perquisizioni eseguite ci sono 51 immobili, tra cui un famoso parco giochi e divertimento ” il Girabilandia” di Giugliano, due alberghi, tra cui  “il Giardino degli dei” a Castevolturno, 6 aziende e 17 auto e moto di grande valore tra le province di  Napoli e Caserta, nel basso Lazio e perfino in  Emilia Romagna, insieme anche a molte quote societarie. Una persona, operante nella provincia di Bologna come imprenditore, è stata arrestata. Ventitre le persone coinvolte. I reati contestati ai fratelli dell’Aquila sono quelli di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, favoreggiamento personale e intestazione fittizia di beni. L’nchiesta segue le due precedenti denominate  “Caffè Macchiato” e “Arcobaleno” che hanno portato al sequestro di beni per un valore complessivo di ben 1.300 milioni di euro.

G.R.

27 ottobre 2011

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