Complimenti per la connessione. Frassica a lezione di internet nella nuova serie di Rai1

Complimenti per la connessione. Frassica a lezione di internet nella nuova serie di Rai1
Complimenti per la connessione

Nel 1960 in Italia l’analfabetismo era assai diffuso e milioni di persone impararono a leggere e a scrivere grazie alle lezioni in diretta tv del maestro Alberto Manzi, che accompagnò i telespettatori per otto anni con la fortunata trasmissione Non è mai troppo tardi.

Tra i cittadini italiani del 2016 l'”analfabetismo” più diffuso è quello informatico. La relazione Agcom presentata il 5 luglio scorso rivela che circa 1/3 degli italiani non ha mai utilizzato Internet (28%). Percentuale assai al di sopra della media europea (16%).

La Rai corre ai ripari e individua un maestro Manzi 2.0, che altri non è che il capitano Tommasi di Don Matteo (Simone Montedoro), per tentare di migliorare le competenze digitali dei telespettatori (numerosi nella fascia over 55).

Questa sarà la mission del nuovo programma di Rai 1 “Complimenti per la Connessione” che debutterà lunedì 11 luglio, nella fascia di massimo ascolto del palinsesto quella dopo il tg1, e ci accompagnerà dal lunedì al venerdì per 20 puntate della durata di 6 minuti.

L’a.d. Campo Dall’Orto crede molto nel progetto e dice: «Questa operazione è particolarmente bella, sono molto contento. L’obiettivo è di ridurre il digital divide. Un Paese più connesso è un Paese migliore».

La Rai si lancia in una nuova sfida ma lo fa affidandosi a due appigli sicuri che sono Nino Frassica, che sarà il protagonista della nuova serie e puntando all’universo narrativo di Don Matteo, di cui il format sarà uno spin off.

 Il capitano Tommasi avrà il compito di avvicinare alle nuove tecnologie il Maresciallo Cecchini (Frassica) e Pippo (Francesco Scali), sagrestano di Don Matteo, coi i quali potranno identificarsi i telespettatori “più maturi”.

“Complimenti per la connessione” richiama immediatamente alla memoria “Complimenti per la trasmissione” tormentone di Nino Frassica, geniale comico, che partecipa alla serie anche come sceneggiatore insieme a Fabio Morici e a Marco Diotallevi.

L’ironia sarà la chiave vincente della sit-cort, diretta da Valerio Bergesio, che tratterà varie tematiche da internet, agli smartphone, alle email ai selfie, perseguendo quell’intento pedagogico che era proprio della Rai degli anni 60 presieduta da Ettore Bernabei. E forse non a caso, saranno proprio i figli di Bernabei, Matilde e Luca, (Rai Fiction-Lux Vide) a produrre questa serie.

Un format nuovo, ambientato sulle scene di don Matteo, quindi su un terreno familiare ai telespettatori, che vuole “aiutare chi è rimasto indietro” con le nuove tecnologie.

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