Vatileaks, condannati Chaouqui e Mons. Balda. Assolto Maio. Prosciolti Nuzzi e Fittipaldi

Vatileaks, condannati Chaouqui e Mons. Balda. Assolto Maio. Prosciolti Nuzzi e Fittipaldi

Arriva la sentenza per Vatileaks 2, lo fuga di notizie che ha fatto tremare il Vaticano. Condannati Balda e Chaouqui mentre sono prosciolti i giornalisti Nuzzi e Fittipaldi

Dopo 5 ore e mezza di camera di consiglio arriva la sentenza nel processo Vatileaks: Monsignor Balda e Francesca Immacolata Chaouqui sono stati condannati per divulgazione di documenti. Il cardinale dovrà scontare 18 mesi di carcere mentre per Chaouqui – diventata madre da poche settimane – la pena è 10 mesi di reclusione con pena sospesa per 5 anni proprio per motivi di maternità. Assolto invece Nicola Maio, per il quale il pm Vaticano Gian Piero Milano aveva chiesto un anno di carcere.

Prosciolti anche Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi dall’accusa di aver pubblicato documenti riservati stilati dalla Cosea, la Commissione referente sulle attività economiche vaticane nata nel 2013 con Papa Bergoglio. Il primo, giornalista e conduttore televisivo, aveva pubblicato nel 2015 Via Crucis scatenando diverse polemiche nello Stato Vaticano. Il secondo, giornalista de “L’Espresso”, aveva rivelato sul settimanale e nel suo libro Avarizia numerosi dettagli sulle spese e sugli sprechi di denaro da parte di cardinali e funzionari all’interno della Santa Sede. Per il Tribunale presieduto da Giuseppe Dalla Torre i giornalisti hanno avuto una sentenza che rispetta “la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di stampa, che è radicata e garantita dal diritto divino” secondo le affermazioni del giudice.

Le sentenze comunque disattendono le aspettative del pm Milano e della Santa Sede che avevano chiesto condanne superiori. Balda e Chaouqui dovranno anche pagare le spese processuali, ma le pene inflitte non rientrano nelle quattro richieste del Vaticano: fino a 3 anni e 1 mese a Balda; concorso morale a Maio; assoluzione per Fittipaldi; concorso morale a Nuzzi; e 3 anni e 9 mesi alla Chaouqui oltre alle richieste di condanna per gli ex componenti della Commissione Cosea.

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