Maturità 2016, prima prova da Umberto Eco al Pil

Maturità 2016, prima prova da Umberto Eco al Pil

I “maturandi duemilasedici” hanno da pochi minuti iniziato a leggere le tracce della prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi: per quanto riguarda l’analisi del testo, il Miur ha scelto Umberto Eco sulle funzioni della letteratura, traccia che sta facendo già discutere molto dato che nel suo testamento, il semiologo aveva richiesto di non essere celebrato per almeno dieci anni; per il saggio economico, gli studenti si sono trovati davanti a una traccia relativa al Pil, supportata da un discorso di Kennedy; il rapporto padre-figlio in ambito artistico; il suffragio universale è, invece, l’argomento scelto per il saggio storico e tra i documenti a supporto di questa traccia sembra ci sia una citazione di Vittorio Sgarbi; una riflessione sui confini partendo da un testo per il tema di attualità e, infine, per il saggio breve in ambito tecnico-scientifico è stato scelto il tema dell’avventura dell’uomo nello spazio, prendendo spunto dalle esperienze dei due astronauti italiani Samantha Cristoforetti e Umberto Guidoni.

Come avviene da qualche anno ormai, l’invio delle tracce è avvenuto per via telematica: per aprire le buste criptate recapitate alle scuole, le commissioni d’esame hanno dovuto attendere la password che il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha diffuso in diretta tv su “Uno Mattina” e che contemporaneamente è stata pubblicata sulla Home Page del Miur.

Mezzo milione di studenti, per l’esattezza 503.452, si trova sui banchi di scuola per l’ultima volta a riflettere, scegliere ed affrontare la prima prova scritta. Dunque, via alla corsa contro il tempo – sei le ore a disposizione per lo svolgimento – e in bocca al lupo a tutti i maturandi!

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