Esplosione a Milano, crolla palazzina: almeno 3 morti

Esplosione a Milano, crolla palazzina: almeno 3 morti

Una violenta esplosione, dovuta con ogni probabilità ad una fuga di gas, ha completamente sventrato gli ultimi due piani di una palazzina di quattro in via Brioschi, in zona Navigli, a Milano. Il tremendo boato, udito fino a qualche chilometro di distanza, ha scatenato il panico tra i residenti, molti dei quali si sono ritrovati le finestre in frantumi a causa dell’onda d’urto provocata proprio dallo scoppio, descritto come improvviso e violento dai testimoni.

Per il momento il bilancio confermato dalla questura meneghina parla di almeno 3 morti e numerosi feriti, tra i quali ci sarebbero 2 bambine – una di 7 anni, l’altra di 11 – che avrebbero riportato diverse e gravi ustioni su tutto il corpo. Secondo quanto si apprende dalle fonti, una delle vittime sarebbe la madre delle piccole mentre gli altri due corpi recuperati dai soccorritori apparterrebbero a una coppia – un uomo e una donna – che viveva nello stabile andato parzialmente distrutto. Le due bambine (ricoverate in codice rosso) e le persone che hanno riportato lesioni sono state caricate sulle dieci ambulanze accorse prontamente sul posto e trasportate all’ospedale Niguarda ma i vigili del fuoco stanno ancora scavando tra le macerie per capire se vi siano altri feriti rimasti intrappolati tra ciò che resta dell’edificio.

L’incidente, avvenuto in via Brioschi 65 poco prima delle 9, ha generato un boato che è stato avvertito fino a Porta Romana e in centro, scatenando il caos nel quartiere dell’area sud di Milano, con numerose persone che si sono riversate in strada e centralini di 118 e vigili del fuoco letteralmente presi d’assalto per segnalare quanto accaduto. L’augurio è che il bilancio – già tragico – non si aggravi ulteriormente ma, come riferito a Skytg24 da Luca Cari,  capo ufficio stampa dei vigili del fuoco, i pompieri stanno ancora lottando contro il tempo per accertare che non vi siano altre persone rimaste sepolte tra le macerie.

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