EUROPEI 2016 al via tra scioperi e allarmi. Francia blindata

EUROPEI 2016 al via tra scioperi e allarmi. Francia blindata

E’ fissato per stasera il fischio di inizio degli Europei di calcio 2016, i padroni di casa affronteranno la nazionale rumena nello stadio Saint-Denis. La capitale francese è stata blindata per assicurare che nulla turbi il clima di festa che si addice a questo atteso appuntamento sportivo.

La Francia ha adottato misure da Stato di emergenza, perché, come confessato dallo stesso presidente Hollande, il rischio terrorismo esiste realmente e non ci si può far trovare impreparati.

Sono stati schierati 90.000 uomini per la sicurezza e un team di esperti per l’analisi di ogni singola partita. 42.000 agenti di polizia, di cui 2.000 in assetto antisommossa, 5.000 della polizia di frontiera, 10.000 del Dipartimento di Polizia di Parigi, 25.000 di altre forze di pubblica sicurezza, 30.000 gendarmi, 11.000 soldati ai quali si aggiungono agenti privati addetti alla sicurezza.

Numeri imponenti, forniti da “Analisidifesa”, portale online specializzato nei temi della difesa, della geopolitica e della sicurezza.

Interdetto lo spazio aereo sopra gli stadi, anche ai droni. Blindate le fan zones e rafforzate le misure di sicurezza nelle altre strutture collegate alla manifestazione, come hotel, campi sportivi, infrastrutture dei trasporti e altri luoghi destinati ad accogliere grandi quantità di persone. Sono attesi, infatti, 2.5 milioni di tifosi nei 10 stadi in cui si disputeranno le 51 partite dell’europeo.

I confini della Francia saranno presidiati da 30.000 agenti e per tutta la durata della manifestazione sarà sospesa l’applicazione del trattato di Shengen.

Quanto costa la macchina per la sicurezza?

“Analisidifesa” rivela che il budget per la sicurezza stanziato dalla Uefa è aumentato del 15%, toccando i 34 milioni, mentre quello delle autorità francesi è salito di 233 milioni per la sicurezza nel Paese e 55 milioni per nuovi equipaggiamenti per le forze dell’ordine.

Problema tifosi violenti

Non è solo l’Isis a minacciare la serena riuscita del torneo, un problema a sé è rappresentato dai tifosi violenti.

Tafferugli sono scoppiati ieri a Marsiglia tra un gruppo di tifosi inglesi e gruppi di giovani francesi.

I britannici, “chiaramente ubriachi” secondo la stampa di Londra, hanno inneggiato slogan come “Isis, dove sei?”, e si sono scontrati con gruppi di giovani marsigliesi. La polizia, in tenuta anti-sommossa, è intervenuta con lacrimogeni e manganelli per disperdere i circa 200 tifosi inglesi.

Ma la Francia in questi giorni non deve vedersela solo con le minacce terroristiche e con gli hooligans, la situazione interna è resa incandescente anche dalla minaccia scioperi nel settore dei trasporti e dei rifiuti e da mobilitazioni di varia natura contro la legge di riforma del lavoro.

Dalla Farnesina app. e sms per i tifosi di Euro2016

Messaggi incoraggianti vengono diffusi dal nostro ministero degli esteri.

“I francesi sono estremamente pronti, hanno messo in campo risorse molto consistenti” per garantire la sicurezza a Euro 2016, ha detto il capo dell’Unita’ di Crisi della Farnesina Claudio Taffuri, presentando ai giornalisti i servizi offerti dal sito www.viaggiaresicuri.it in occasione dell’evento in cui si prevede la partecipazione di “diverse migliaia di nostri connazionali”. Sul sito c’e’ una sezione dedicata a Euro 2016 con i numeri da contattare sia dall’Italia che dalla Francia in caso di emergenza.

 I tifosi sono invitati a segnalare la loro presenza, in Francia come altrove, registrandosi al sito www.dovesiamonelmondo.it, e a scaricarsi l’app., mettendosi nelle condizioni di ricevere i messaggi che l’Unita’ di crisi può inviare simultaneamente a 10.000 persone per volta con i consigli in caso di emergenze.

Un torneo che non nasce sotto i migliori astri, ma che ci auguriamo, possa regalare momenti di distensione e sana competizione sportiva.

 

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