Decreto legge scuola approvato alla Camera, ora è legge

Decreto legge scuola approvato alla Camera, ora è legge
Decreto legge scuola approvato

Con 268 voti a favore, 121 contrari e 9 astenuti, la Camera ha approvato il decreto legge scuola su disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca. Il provvedimento, approvato senza modifiche rispetto al testo del Senato, è legge. Tra le misure contenute nel decreto legge scuola, l’assunzione di docenti della scuola d’infanzia, lo stanziamento di fondi per il programma ‘scuole belle’, 12,2 milioni l’anno per gli alunni disabili che frequentano le paritarie e l’estensione del bonus cultura ai giovani 18enni non comunitari con valido permesso di soggiorno in Italia.

DECRETO LEGGE SCUOLA APPROVATO, COSA PREVEDE

Nella mattinata di oggi è stato rivisto il voto della Camera al decreto scuola già passato al Senato e che contiene alcune misure relative alla mobilità, edilizia, precariato, commissioni. Vediamoli nello specifico.

Disposizioni per il decoro degli edifici scolastici – Il provvedimento consente di continuare le convenzioni Consip per i servizi di pulizia e servizi ausiliari nelle scuole.

Assegnazione provvisoria – Viene estesa anche ai docenti neoassunti.

Assunzione in ruolo entro il 15 settembre 2016 – Con questo emendamento viene spostato di 15 giorni il termine per le assunzioni in ruolo 2016.

Assunzioni docenti infanzia concorso 2012 – L’emendamento prevede che fino all’approvazione delle graduatorie di merito del nuovo concorso a cattedra 2016 bandito in base alla legge 107/2015, i soggetti inseriti a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso della scuola dell’infanzia 2012, ancora non assunti, lo siano in regioni diverse da quella per cui hanno concorso. Le condizioni: le assunzioni avvengono in subordine ai soggetti ancora inserti nelle GM delle regioni indicate e nella misura massima del 50% destinata alle assunzioni da concorso e comunque nel limite del 15% rispetto ai posti disponibili in ciascuna regione; la domanda di assunzione è volontaria, si indicherà l’ordine di preferenza delle regioni; i soggetti che non accettano la proposta di assunzione (dopo aver presentato domanda) saranno definitivamente espunti sia dalle graduatorie di merito che da quelle ad esaurimento; all’esito di tale procedura, anche in caso di incompleto assorbimento, le GM del concorso 2012 saranno soppresse; le GM del concorso a cattedra 2016 sono valide in ogni caso nell’ambito dei posti vacanti e disponibili, in luogo di quelli messi a concorso. All’assunzione delle medesime graduatorie si provvede previa procedura autorizzatoria.

1.000 euro al mese ad alunno diversamente abile iscritto nelle scuole paritarie – L’emendamento prevede che, a partire dal 2017, siano stanziati 12,2 milioni di euro annui che andranno alle scuole paritarie se accoglieranno studenti disabili (mille euro per ogni alunno disabile) e 3 milioni di euro per la stabilizzazione del Gran Sasso Science Institute. Il finanziamento del fondo avverrà riducendo il cosiddetto fondo ‘La Buona scuola’, contenuto nel comma 202 della legge 107 che prevede finanziamenti per il “miglioramento e la valorizzazione dell’istruzione scolastica”.

Incarichi di supplenza breve e saltuaria – Per velocizzare i pagamenti dei docenti precari, si attribuirà un codice identificativo al personale. Ciò renderà più semplici le procedure operative di gestione dello stato giuridico del personale. Viene eliminata, inizialmente prevista, la responsabilità da parte del dirigente e delle segreterie nel ritardo della comunicazione dei dati per il pagamento delle supplenze.

Incremento dei compensi dei commissari per il concorso a cattedra – Si stanzieranno 8 milioni di euro per l’anno 2016 per incrementare i compensi ai commissari che correggeranno i compiti dei candidati al concorso a cattedra.

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