Casaleggio è morto. Dal blog di Grillo: “ha lottato fino all’ultimo”

Casaleggio è morto. Dal blog di Grillo: “ha lottato fino all’ultimo”
Gianroberto Casaleggio (Foto ANSA)

Gianroberto Casaleggio, cofondatore assieme a Beppe Grillo del M5S, è scomparso questa mattina mentre si trovava ricoverato in una struttura dell’istituto Scientifico Auxologico di Milano, aveva 61 anni. Già provato per un edema carebrale che lo colpì nel 2014, Casaleggio si era poco a poco allontanato dalla partecipazione in prima persona alle iniziative di piazza pur ribadendo la volontà di portare avanti fino all’ultimo l’impegno preso all’atto di fondazione del M5S: «Io non mollo e continuerò a battermi insieme a milioni di italiani onesti fino al successo del Movimento che ho contribuito a fondare. Chi sperava il contrario può mettersi l’anima in pace». La malattia però ha prevalso portandosi via il ‘guru‘ dei pentastellati; un personaggio refrattario al proscenio, schivo ma non per questo lontano dai militanti e simpatizzanti del Movimento, riuniti nel pensiero di cordoglio pubblicato poche ore fa sul blog di Beppe Grillo: «Questa mattina è mancato Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del MoVimento 5 Stelle.
Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia. Gianroberto ha lottato fino all’ultimo».

In una lettera al Corriere Della Sera del 2012, Casaleggio descriveva se stesso come «un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive». Casaleggio credeva fortemente nelle potenzialità del web e ricoprì fino al 2003 il ruolo di amministratore delegato della Webegg di Telecom Italia, un gruppo multimediale che si occupava di consulenza e di applicazioni internet. Lasciato l’incarico, fondò assieme ad altri soci la ‘Casaleggio Associati’, una società di strategie di rete attiva ancora oggi a cui si rivolgono aziende che vogliono affermarsi sul web. Nel 2004 ci fu l’incontro con Beppe Grillo, dal quale nacque l’idea di allestire il blog ‘beppegrillo.it’ e di formare i primi ‘Meetup’ e organizzare i Vday di Bologna e Torino, gettando in tal modo le basi per costituire, il 4 ottobre 2009 al teatro Smeraldo di Milano, il Movimento 5 stelle, attualmente principale forza politica di opposizione presente in Parlamento.

Sull’attività di Casaleggio non sono mancate le voci critiche, come quella di Giovanni Favia: nel 2012 – quando era ancora esponente del Movimento – sostenne che nel M5S «la democrazia non esiste. Casaleggio è spietato e vendicativo, controlla tutto». Nonostante le voci dissonanti, il ‘guru‘ ha sempre smentito tutte le accuse, guadagnando nel tempo ulteriore stima e rispetto dal popolo pentastellato: «Mi hanno attribuito dei legami con i cosiddetti poteri forti, dalla massoneria, al Bilderberg, alla Goldman Sachs con cui non ho mai avuto nessun rapporto, neppure casuale. Dietro Gianroberto Casaleggio c’è solo Gianroberto Casaleggio».

La camera ardente è stata allestita nella struttura dell’iSA di via Mosè Bianchi a Milano; luogo in cui è previsto anche l’arrivo di Beppe Grillo che, appresa la notizia della scomparsa di Casaleggio, ha annullato il suo show in programma per stasera al Teatro Augusteo di Napoli.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook