Gazebarie: cosa sono e a cosa servono

Gazebarie: cosa sono e a cosa servono

Via alle ‘Gazebarie’

Sono circa una settantina i banchetti del centro destra disseminati per Roma in cui, tra oggi e domani, i cittadini potranno esprimere il proprio parere per quanto riguarda la candidatura a sindaco di Guido Bertolaso.Il nome assegnato all’evento – Gazebarie – trae origine dall’unione delle parole ‘gazebo’ e ‘primarie’, sebbene non si tratti propriamente né di elezioni primarie né – come qualche fonte le ha definite – di un referendum. Si tratta, più precisamente, di consultazioni; un test per saggiare l’umore della piazza romana prima di presentare il candidato sindaco ufficiale.

A cosa servono le ‘Gazebarie’

Sostanzialmente i votanti potranno esprimere un ‘sì’ o un ‘no’ nei confronti dell’ex capo della Protezione Civile così da offrire al centro destra un primo riscontro sul gradimento della candidatura di Bertolaso, designazione sponsorizzata da Berlusconi ma sgradita a Salvini, che preferirebbe invece Giorgia Meloni. Se i consensi saranno meno di 10mila o se prevarranno i no, allora ‘l’uomo del fare’ – così l’ha definito Berlusconi – si ritirerà dalla corsa per il Campidoglio, in caso contrario sarà proprio Bertolaso il candidato sindaco per il centro destra nella capitale.

Berlusconi al Pantheon

Questa mattina a Roma è intervenuto anche Silvio Berlusconi che, dal gazebo allestito nei pressi del Pantheon, si è detto certo della vittoria di Bertolaso al primo turno e stanco dei professionisti della politica: «Sono sicuro che vincerà al primo turno perché i romani hanno buon senso. Non pensiamo alla carriera politica di ciascuno, non ne posso più dei professionisti della politica». Intanto l’ex primo ministro attende che la Meloni si pronunci in via definitiva e a chi chiedeva un parere sulla polemica sorta con la Lega, Berlusconi ha risposto liquidando così la questione: «La Lega a Roma è all’1,4%».

I quesiti proposti nelle schede

Nella scheda distribuita nei gazebo – aperti oggi dalle 10 alle 18 e domani dalle 9:30 alle 13:30 – chi andrà a votare troverà 3 quesiti: uno sui punti salienti del programma, sintetizzati «nell’idea di città che vogliamo e cioè forte della sua identità, della sua storia e della sua bellezza; sicura da incertezze e paure e libera da buche, traffico e immondizia», un quesito sul nome di Guido Bertolaso come candidato e uno sull’adesione ai valori del centrodestra.

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