Unioni Civili, Renzi: “Il Voto Segreto? Non lo decide la Cei, ma il Parlamento”

Unioni Civili, Renzi: “Il Voto Segreto? Non lo decide la Cei, ma il Parlamento”
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Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, è sceso in campo per dire la sua sulle unioni civili auspicando che “il dibattito in Parlamento e nelle varie sedi istituzionali sia ampiamente democratico, che tutti possano esprimersi, che le loro obiezioni possano essere considerate e che la libertà di coscienza su temi fondamentali per la vita della società e delle persone sia, non solo rispettata, ma anche promossa con una votazione a scrutinio segreto”. Le parole del numero uno dei vescovi sono state pronunciate a margine di una messa e la replica del governo non è tardata ad arrivare.

Dal governo: “decide il Parlamento, non la Cei”

A seguito dell’uscita del cardinale Bagnasco, che ha proposto il voto segreto sul ddl Cirinnà, Matteo Renzi ha precisato ai microfoni di Radio Anch’io che sarà il parlamento a decidere sul voto segreto – “e lo dico con stima per il cardinal Bagnasco”. Il premier ha poi aggiunto che a lui “piacerebbe molto l’idea che un parlamentare risponda del voto che dà e che lo spieghi. Dopodiché il regolamento del Parlamento prevede il voto segreto e se ci saranno le condizioni Grasso e non la Cei deciderà”.

Sul voto delle unioni civili anche il presidente del Senato Pietro Grasso è intervenuto per ribadire che non devono esserci ingerenze . “Mi pare – ha affermato durante un convegno – che si possa dire che io rispetto tutte le opinioni nel merito, ed è giusto che ognuno le possa esprimere; c’è la libertà di espressione. Però sulle procedure penso che ci sia la prerogativa delle istituzioni repubblicane di decidere”.

“I vertici della Chiesa hanno tutto il diritto di intervenire nel dibattito pubblico ed esprimere una posizione sui contenuti delle leggi, ma intervenire sul calendario e sulle procedure di voto merita a pieno titolo la patente di un’ingerenza negli affari dello Stato che non dovrebbe competere alla Conferenza episcopale” – ha dichiarato il senatore Pd Sergio Lo Giudice, tra i principali sostenitori del ddl sulle unioni civili, interpellato al telefono sulle parole del cardinal Angelo Bagnasco.

E ancora il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Luciano Pizzetti (Pd) – “le esortazioni sono giuste e condivisibili, ma come regolare il dibattito del Senato lo decide il presidente del Senato. Non il presidente della Cei”.

Renzi: “che paura fanno due persone che si amano?”

Sempre a Radio Anch’io il premier ha sottolineato che “è sacrosanto fare una legge sulle unioni civili, e finalmente ci siamo dopo anni di rinvii”. Ma ha ripetuto anche di essere “molto contrario alla maternità surrogata e all’utero in affitto, si deve fare di più per mettere al bando non solo in Italia ma anche in altri paesi il principio”. E sui diritti, invece, basta rinvii. “Che paura fanno due persone che si amano, perché lo stato deve impedire loro di avere dei diritti? Trovo il paese e il parlamento schierati a favore. Sull’utero in affitto vedo la stragrande maggioranza contraria e lo giudico positivo”.

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