Caterina Nitto e la sua ‘Vita da attivista’ raccontati in un libro

Caterina Nitto e la sua ‘Vita da attivista’ raccontati in un libro

ImmagineForza, coraggio, nervi saldi e attenzione alle tematiche ambientali: queste alcune delle caratteristiche di Cateria Nitto, la donna che ha consacrato gran parte della sua vita a Greenpeace e alla salvaguardia dell’ambiente. Classe 1973, milanese ma sarda d’adozione, entra a 16 anni a far parte dell’organizzazione ambientalista: dapprima come marinaio, poi – grazie alle sue capacità – diviene la prima donna italiana a vestire i panni di boat driver e ufficiale di bordo.

Caterina Nitto ha partecipato a numerose e audaci missioni: lotta al nucleare, opposizione alla deforestazione in Indonesia, combattere contro l’inquinamento industriale in Corea e Messico e la difesa delle balene tra l’oceano e i ghiacci dell’Antartide. Recentemente si occupa di istruire a dovere i nuovi arrivati in Greenpeace, fornendo loro una base che punta molto alla formazione di uno spiccato autocontrollo, necessario in tutte quelle situazioni in cui sono i nervi saldi a fare la differenza tra il successo e il fallimento.

Ma come si diventa guerrieri dell’arcobaleno? Caterina Nitto ha risposto nel suo libro ‘Una vita da attivista’ (Mondadori Electa), che sarà presentato nella sede dell’associazione ambientalista (via della Cordonata, 7 – Roma) martedi 10 febbraio 2015 alle 18. L’incontro è aperto al pubblico.

Nel volume, Nitto racconta la sua esperienza, da skipper sulle barche da crociera ad attivista di Greenpeace. In 5 anni a bordo, sulla ‘Rainbow Warrior’ e sull’ ‘Esperanza’, ha partecipato a spedizioni in Asia, Oceania e per due volte in Antartide. Che si tratti di stare sui gommoni per impedire che la nave baleniera lanci l’arpione o di portare aiuti umanitari a Sumatra, Caterina Nitto ha sempre risposto ‘presente’ e nel libro ripercorrerà la sua avventura umana.

Davide Lazzini
4 febbraio 2015

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