Mare nero: in Perù l’ennesima perdita di petrolio

Mare nero: in Perù l’ennesima perdita di petrolio

L’eruzione avvenuta nell’arcipelago delle isole Tonga ha dato vita ad un potente tsunami. Tra le coste raggiunte quelle nei pressi di Lima in Perù, sede operativa della compagnia petrolifera Repsol. Le onde hanno alterato il processo di scarico di una delle navi della compagnia. Come conseguenza, circa 6000 barili di carburante sono finiti in mare. Un disastro ambientale che è già accaduto in passato e mentre il governo di Pedro Castillo cita in giudizio e multa Repsol, si è riacceso il dibattito sul danno ambientale provocato da fonti di energia non rinnovabili.
foto-articolo
Attualità - 2 Febbraio 2022

di Marta Giorgi

Condividi: