La comunicazione “positiva” ha le sue regole. Intervista a Luigi Irione, Ceo di Genuina

La comunicazione “positiva” ha le sue regole. Intervista a Luigi Irione, Ceo di Genuina

C’era una volta l’agenzia di comunicazione.

E c’è ancora. Solo che da agenzie di pubblicità, poi di comunicazione, poi di comunicazione integrata, a questi contenitori di professionalità diverse – comunicatori, storyteller, grafici, videomaker, fotografi, illustratori, creativi – al servizio di organizzazioni e di imprese è richiesto di cambiare ancora, per assecondare le (buone) nuove tendenze in atto nella nostra società.

2duerighe.com ne parla oggi con Luigi Irione, che queste tendenze le anticipava già, come operatore da oltre 30 anni nel mondo della comunicazione e del marketing etici, e che oggi apre la su agenzia – GENUINA HUB – a tre importanti collaborazioni che la aiutino ulteriormente a sviluppare progetti a sostegno della crescita e dello sviluppo delle organizzazioni e soprattutto delle “persone” che lavorano all’interno delle organizzazioni.

Luigi Irione, qual è la natura della Sua agenzia, quali valori incarna fin dalla sua fondazione e quali i vostri obiettivi?

Credo che siamo prima di tutto fortunati.

Svolgiamo un’attività che amiamo, coltiviamo la serenità, la gentilezza e l’allegria non solo in ambito professionale, nonostante le prove a cui siamo sottoposti tutti i giorni, specialmente in questo periodo di crisi sanitaria. Per alcuni ci occupiamo di comunicazione e di employer branding, per altri di HR Tech, oppure di processi organizzativi per arrivare poi a percorsi di coaching enterprise, ma quello che facciamo e come lo facciamo si evince già dal nome dell’agenzia “Genuina”, un Hub creativo senza confini che applica narrazione, design, valori e tecnologia per costruire e promuovere la crescita e lo sviluppo delle persone, le vere protagoniste del benessere aziendale, con un DNA che crede nell’indipendenza di pensiero, nelle idee che muovono il futuro, nella creatività e nei valori delle persone.  La presenza poi di professionalità differenziate che collaborano con Leader e Marchi da oltre 20 anni, crea la differenza, anticipando, elaborando e sviluppando strategie operative d’eccellenza.

Gli obiettivi?  Sostenere le aziende a riconsiderare i vecchi stereotipi del passato che non funzionano più e a individuare nuove vie, non solo post pandemiche, per comprendere che dietro una debolezza si può nascondere un’opportunità e un successo. In questo modo generiamo varie ipotesi e scenari, col coraggio di fare molte domande con una dialettica intensa e decisa e andare oltre la rigidità di schemi precostituiti.  Sappiamo cercare dentro e fuori di noi altre possibilità per dimostrare che la comunicazione è un bene mutevole che non può essere rinchiuso in uno schema predefinito.

Cosa sta cambiando nel mondo delle agenzie di comunicazione e come la Sua si sta adeguando

Cosa sta cambiando? Direi proprio tutto, da cosi a cosi! Una buona gestione, la fiducia nel team, delle radici solide e una buona reputazione sono condizioni assolutamente necessarie, ma non più sufficienti. Si salverà solo chi riuscirà ad adattarsi meglio ai nuovi paradigmi: autonomia, smart working, flessibilità, nuove modalità di comunicare. Sappiamo che è un nostro dovere lavorare sempre bene, conoscere i mercati, applicare al meglio le nostre competenze ed esperienze. L’importante per il cliente è risolvere il suo problema e per noi di Genuina, la capacità di entrare in grande empatia con le persone con cui collaboriamo, trasmettendo valori, svolgendo un ruolo di promotore di idee, azioni, alleanze andando oltre i classici stereotipi lavorativi. In un momento storico in cui molte aziende sono stanche e in cerca di nuova identità, crediamo che questo approccio sia una necessità per gli scambi commerciali. E il mercato ce lo sta piano piano riconoscendo. Non abbiamo fretta, governiamo il futuro per valorizzare il nostro modo Genuino di esserci.

Parola d’ordine: collaborazione. L’agenzia come spazio non confinato e aperto è quindi il vostro modello. Come lo realizzate praticamente?

“Da soli non si va da nessuna parte”. Una buona collaborazione produce sempre qualità, facilita l’esecuzione dei progetti, aumenta l’efficienza dei team, crea ambienti di lavoro migliori e fa crescere le organizzazioni. In Genuina decliniamo questo principio creando solo partnership di valore, come quella consolidata con Indeed, primo gruppo mondiale nel recruiting & employer branding, tutte con rapporti trasparenti che ci consentono di raggiungere performance durature nel tempo, in un’ottica di crescita reciproca applicando il principio denominato “JOMO” (Joy Of Missing Out), volto proprio a individuare e valorizzare conoscenze, pratiche e iniziative in grado di creare contemporaneamente valore competitivo per l’azienda e per i suoi stakeholder. Perché lo abbiamo chiamato JOMO?  Perché invita a godersi con gioia le proprie attività e competenze senza temere di perdere qualcosa di ciò che fanno gli altri e poi si sa che #insiemepossiamosorprendere.

Quale anime accoglie da ultimo Genuina Hub con le nuove acquisizioni? Cosa “mancava” a Genuina per rispondere con successo alle richieste di una clientela sempre più esigente?

Per questo quesito mi piace sempre parlare di affinità elettive, intelligenze emozionali e spiccate professionalità in comune. Attivi già da qualche mese, tre nuovi Partner sono entrati a far parte dell’HUB, così da rendere l’offerta operativa più innovativa e completamente integrata. Iliana Totaro con il ruolo di responsabile dello Sviluppo delle Persone e della Valorizzazione delle Diversità, Enrico Cogno come responsabile dell’Advisory Board e, Luca Solari founder di Orgtech che, con il suo team, è responsabile dell’innovazione e organizzazione. Si è ottimizzato un percorso virtuoso sulle competenze che ad oggi vede le proposte di Genuina distinguersi nel mercato di riferimento proprio grazie all’impegno diretto ed esclusivo verso i clienti. La cura per il dettaglio, la gestione dedicata delle esigenze e delle criticità e un’ampia gamma di professionalità volte ad accompagnare il business dei clienti stanno creando la differenza portando la capacità di consulenza ad una condizione ancora più elevata, in una fase in cui l’attenzione ai valori e alle persone sono capitoli primari nell’agenda 2030 e in cui i clienti ricercano sempre più professionalità non improvvisate.

L’ambiente al primo posto. Accanto alla salute e al futuro dei giovani, la tutela dello spazio in cui viviamo è la priorità. Possono adeguate strategie di comunicazione avere un impatto positivo su questa irrinunciabile tutela?

Una domanda appropriata per introdurre un’attività molto cara al team di Genuina. Sono due le grandi sfide che le organizzazioni contemporanee si trovano a dover affrontare: da un lato l’attrarre, il mantenere e lo sviluppare le competenze delle persone; dall’altro l’implementazione di un sistema di gestione delle attività di business che sia in grado di incontrare quelli che sono gli obiettivi economici, ma anche sociali e ambientali che riguardano ormai ogni tipo di organizzazione. Ben si comprende, in tal senso, come la questione ambientale, si riveli centrale per essere una leva per le organizzazioni, nella misura in cui l’aderire o meno a un paradigma di sostenibilità sposta le preferenze personali, allinea obiettivi individuali e organizzativi, determina il posizionamento dell’azienda agli occhi dei consumatori, delle persone che ci lavorano, e di chi il lavoro lo sta cercando. In questo contesto una comunicazione adeguata, semplice, diretta, in una parola “genuina” fa la differenza, aggiungendo ulteriore valore alla sostenibilità, e creando cultura. Come persone del fare, siamo Brand Ambassador di Arbolia, un progetto di Snam e Fondazione CDP, creata per promuovere la biodiversità sviluppando aree verdi e boschi nelle città e nei territori italiani. Parallelamente stiamo contribuendo anche a divulgare un’innovativa tecnologia per la pulizia del mare, una spugna molto semplice da usare, per l’assorbimento e recupero di idrocarburi e suoi derivati in caso di bonifica nei grandi disastri ambientali come per il mondo della diportistica.

Siamo in piena transizione, immersi in una trasformazione digitale che ci pone domande nuove, anche etiche, e ci impone sempre nuove competenze: quali quelle irrinunciabili per chi si occupa di comunicazione oggi?

Anche se siamo in piena transizione e immersi in una trasformazione digitale, si avverte che c’è crisi di entusiasmo prima ancora che economica. Certo la pandemia ha minato qualche certezza e anche qualche delirio di onnipotenza. Oggi molte aziende non sanno ancora comprendere la complessità dei cambiamenti in atto e stanno ad osservare senza decidere, aspettando chissà che cosa o chi possa cambiare qualcosa. Si portano l’onere e non la forza dei progetti e hanno timore di perdere quote di mercato consolidate. Invece è proprio questo il momento giusto per posizionarsi o riposizionarsi con idee chiare, etiche, sostenibili e coraggiose. Per quanto ci riguarda crediamo di aver fatto molta strada, ma ciò che ci intriga è quella che ci resta ancora da percorrere. E poi più che di nuove competenze direi riscoperta dei valori per accrescere le proprie competenze perché basta davvero poco per trovare un modo nuovo per entusiasmarsi e per essere genuini e gentili. Dipende da noi e da quanto lo desideriamo e vogliamo.

Benessere e felicità. Sembrano parole “scomode” ai tempi della Pandemia mondiale. Eppure non dobbiamo rinunciare a puntarvi. È d’accordo? E come pensa Genuina Hub di aiutare le persone ad …. inseguirli?

In effetti il benessere e la felicità in ambito lavorativo sono temi sempre attuali, su cui va mantenuto il focus, forse ancora di più in questo momento di Pandemia.  Tutti dovremmo dare vita ad organizzazioni ispirate da intelligenza emotiva per promuovere un benessere comune nel quale tutti i lavoratori possano esercitare al meglio la propria attività. Genuina affianca le aziende in questo processo, sia Integrando nel piano di comunicazione valori quali, l’altruismo, la fiducia, la gentilezza per un ambiente di lavoro regolato da un sano senso di benessere, sia attivando progetti specifici di analisi del clima e coaching per individuare le azioni di miglioramento.  Siamo consapevoli che è un percorso cruciale, che può essere facilitato grazie all’introduzione e formazione di nuove figure professionali, come i CHO (Chief Happiness Officer), il cui obiettivo è proprio quello di garantire che, in ogni contesto lavorativo, la cultura e la scienza della felicità, della positività e della gentilezza, diventino una priorità strategica, per il benessere sostenibile tanto delle persone quanto dell’azienda.

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