L’Aquila: una piazza in ricordo di Marco Simoncelli

L’Aquila: una piazza in ricordo di Marco Simoncelli

simocelliEra il 23 ottobre 2011, quando a soli 24 anni, sulla pista di Sepang (Malesia), Marco Simoncelli venne strappato alla vita da un destino infausto e ingiusto, ma sembra che il tempo non abbia assolutamente scalfito il ricordo di quel giorno, tuttora vivo nei cuori di chiunque abbia avuto il privilegio e la fortuna, di conoscere questo straordinario motociclista, esempio di altruismo, bontà e saggezza. Dopo la sua tragica morte, sono state davvero tante le iniziative benefiche a suo nome, come ad esempio quella istituita per la realizzazione di una casa per bambini disabili nella Repubblica Dominicana, o quella riguardante la donazione di un microscopio elettronico di alta precisione, per servizi di oculistica in Burundi, o ancora quella della vendita del calendario “Route 58 – In viaggio con Sic” realizzato da Mediafriends e Sport Mediaset, per la ristrutturazione a Coriano, paese natale del “Sic”, come Marco veniva spesso e volentieri soprannominato, di un vecchio albergo da adibire poi ad una casa famiglia per ragazzi disabili, ma mai nessuno fino ad ora aveva pensato a dedicargli una piazza.

Infatti, grazie all’intervento del Motoclub Motociclisti Aquilani, e in particolare del suo attuale presidente, Massimiliano Mari Fiamma, il 22 giugno di quest’anno, l’Aquila, vera e propria “fenice risorta dalle ceneri”, dopo lo spaventoso terremoto del 6 aprile del 2009, omaggerà il giovane campione, intitolandogli il piazzale dell’antica base della funivia del Gran Sasso. Alla notizia, il padre di Marco, Paolo Simoncelli, non ha potuto che approvare in pieno il meraviglioso progetto, ringraziando l’amministrazione, la città, il Motoclub aquilano e tutti coloro che hanno voluto partecipare all’idea, felice ed orgoglioso che il figlio sia sempre così presente nella mente di chi lo apprezzava e amava.

Selene Virdò

17 giugno 2013

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