Voglia di ripartire: torna Radici del Sud, salone di oli e vini del Mezzogiorno

Voglia di ripartire: torna Radici del Sud, salone di oli e vini del Mezzogiorno
Fonte Immagine: Fotocru

Olio e vino sono prodotti iconici del Made In Italy. Gli alfieri delle nostre eccellenze hanno voglia di tornare a guadare al futuro, lasciandosi alle spalle la pandemia formulando nuove soluzioni e aprendo nuovi mercati. 

La voglia di ripartire, boom di adesioni 

A dimostrarlo sono le numerosi adesioni a Radici del Sud, il salone dedicato a vini e oli del Mezzogiorno che guarda alla XV edizione in programma dal 9 al 14 giugno 2021 presso il Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA). Nonostante manchino molti mesi alla manifestazione, oltre 120 aziende hanno già confermato la loro presenza e le iscrizioni proseguono con numeri incoraggianti per la soddisfazione dell’organizzatore Nicola Campanile. «Mancano ancora svariati mesi all’edizione 2021 e nonostante il difficile anno che abbiamo alle spalle cantine e frantoi hanno già riservato quasi tutti i posti disponibili per partecipare a Radici del Sud. L’entusiasmo dimostrato dalle aziende ci riempie di orgoglio È davvero un bel segnale sapere quante realtà credono fortemente nella nostra manifestazione e ci auguriamo che questa possa essere l’occasione di rilanciare i vini e gli oli del Sud Italia e i loro produttori, dopo questo periodo così duro» afferma Campanile attraverso il comunicato diffuso per annunciare l’evento. 

Per il quindicesimo anno consecutivo il salone riunirà il meglio del vino e dell’olio del Sud Italia. Attraverso il sito www.radicidelsud.it c’è la possibilità di iscriversi fino ad esaurimento dei posti oltre che di recuperare tutte le informazioni necessarie ad iscrizione e partecipazione. 

Svolgimento e novità dell’edizione 2021

A precedere l’evento ci sarà una tre giorni attesa in primavera in cui due giurie di giornalisti italiani ed europei testeranno e premieranno i vini presentati dalle aziende per l’edizione 2020, saltata a causa dell’emergenza sanitaria.

Radici del Sud 2021 riserva alcune novità. Il salone infatti coinvolgerà per la prima volta anche produttori provenienti da Sardegna, Abruzzo e Molise, assieme a quelli già presenti nelle precedenti edizioni di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. Non ultimo, quest’anno è previsto un padiglione di vini artigianali, che sarà animato da degustazioni e tavole rotonde dedicate al settore. Per quanto riguarda il calendario nello specifico, l’evento si articolerà fra il concorso, alcuni wine tour e incontri con esperti. 

Le giornate del 12 e del 13 giugno saranno dedicate al Concorso: i vini del Sud Italia, suddivisi per vitigno, saranno giudicati da quattro diverse giurie composte da giornalisti, influencer, buyer internazionali, esperti del settore enologico e addetti ai lavori. Contemporaneamente nelle altre sale del Castello si svolgeranno gli incontri tra produttori e importatori. 

Nei giorni precedenti, il 10 e 11 giugno, si terranno invece i wine tour alla scoperta del territorio, dove i produttori incontreranno buyer e importatori provenienti da Paesi europei ed extraeuropei come Svezia, Danimarca, Norvegia, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Russia, Polonia, Corea del Sud, Canada e Stati Uniti.

La giornata di apertura al pubblico con il Salone del vino e dell’olio è in programma invece per lunedì 14 giugno, quando operatori di settore e appassionati potranno partecipare ai banchi d’assaggio negli spazi del Castello per incontrare le aziende e degustare i vini e gli oli del Mezzogiorno.

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