Coronavirus: aggiornamento ultima ora

Coronavirus: aggiornamento ultima ora
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  1. AGGIORNAMENTO 27/02 ore 21:30

I contagi su scala nazionale salgono a 650 con 45 guariti. L’OMS promuove l’Italia per le misure di sicurezza. Riapre il Duomo di Milano. Primi segni di ripresa, domani si decide su riapertura Università. Bologna pensa ad una settimana di lezioni ed esami online.

Alle ore 1:04 del 21 febbraio la Regione Lombardia diffonde il seguente bollettino: “ Un 38enne italiano è risultato positivo al test del Coronavirus. Sono in corso le controanalisi a cura dell’Istituto Superiore di Sanità. L’uomo è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Codogno i cui accessi al Pronto Soccorso sono stati interrotti”. Le stesse persone a contatto con il 38enne sono state poste in controllo e ora i soggetti in osservazione tra Codorno e Castiglione d’Adda sono più di 250.

Un flash dell’agenzia di stampa Ansa conferma che 6 soggetti del paese di Castiglione d’Adda sarebbero positivi al test tampone Corona Virus. I soggetti sono il proprietario di un bar di Castiglione d’Adda e 3 clienti assieme al 38enne e sua moglie. La trasmissione sarebbe avvenuta con il proprietario stesso del locale venuto a contatto con il 38 enne durante una partita di calcetto. Castiglione d’Adda è diventato, nelle ultime 12 ore, un paese fantasma. Le attività commerciali hanno chiuso fino a data da destinarsi, ed una stessa ordinanza della regione Emilia Romagna ha chiesto ai cittadini di Castiglione di rimanere in casa salvo casi eccezionali. Il giovane 38enne ha partecipato il 9 febbraio ad una gara podistica in cui può essere venuto a contatto con diverse persone. La situazione è in continuo aggiornamento poichè in serata sono attesi i test tampone all’interno del condominio dove il 38enne vive con la sua famiglia. Ricordiamo che la stessa moglie, incinta, del ragazzo 38enne è in isolamento ospedaliero controllato, in condizioni stabili. 

 

16 i casi di Coronavirus ora dichiarati nella conferenza stampa della regione Lombardia, tra cui 6 tra medici e infermieri. 2 di questi casi sono stati accertati in Veneto.

La preoccupazione delle autorità sanitarie è alta, poichè non è ancora stato individuato il paziente zero che avrebbe trasmesso il virus al 38enne di Castiglione d’Adda. Ricordiamo che il giovane 38enne non è mai stato in Cina negli ultimi mesi e si sta cercando di ricostruire i suoi spostamenti per arrivare al paziente zero che ha fatto partire il contagio.

E’ attiva da ieri sera una task force, che collabora con il Ministero della Salute e la Protezione Civile. Il Ministero della Salute invita, in caso di sintomi di contattare il 118 e non recarsi al pronto soccorso autonomamente.

Nel pomeriggio di sabato 22, il bilancio parla di 50 infetti e 2 morti. In mattinata è arrivato il secondo decesso, una donna di 78 anni in Lombardia. Da pochi minuti è stato riscontrato un caso in Piemonte, un ragazzo positivo al tampone coronavirus che aveva partecipato alla stessa corsa podistica del paziente 1. Le regioni ad ora colpite sono Lombardia, Veneto e Piemonte con scuole e uffici pubblici chiusi nel piacentino in via precauzionale.

22:45  Fine del consiglio straordinario presieduto dal Presidente Giuseppe Conte con emanazione decreto Coronavirus

 

TESTO DECRETO CORONA VIRUS EMANATO IN SERATA AL TERMINE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

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Art. 1

  1. Allo scopo di evitare il diffondersi di epidemie, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una pearsona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio di virus, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionale all’evolversi della situazione epidemiologica.
  2. Tra le misure possono essere adottate anche le seguenti:

a) divieto di allontanamento dal Comune o dall’area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell’area.

b) divieto di accesso al Comune o all’area interessata.

c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di venti e di ogni forma di riunione in un luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico.

d) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonchè della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, salvo le attività formative svole a distanza.

e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonchè l’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero e gratuito a tali istituti e luoghi.

f) sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero.

g) sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa.

i) previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zona a rischio epidemiologico, come identificate dall’Oms, di comunicare tale circostanza al Doperatimento di rpevenzione dell’azienda sanitara competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva:

j) Chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 ddella legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità;

k) previsione che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale

l) limitazione all’accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, marittimo, ferroviario su rete nazionale o di trasporto pubblico locale, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui all’articolo 3:

m) sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità, tra cui la zootecnia, e di quello che possono essere svolte in modalità domiciliare ovvero in modalitàà a distanza:

n) sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per i lavoratori residenti nel comune o nell’area interessata, anche ove le stesse si svolgano fuori dal comune o dall’area indicata, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui all’articolo 3.

Art. 2

Le autorità competenti hanno la facoltà di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione dell’epidemia anche fuori dai casi di cui all’articcolo 1, comma 1.

Art. 3

Le misure di contenimento di cui agli articoli 1 e 2 sono adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del ministro della Salute, sentito il ministro dell’Interno, il ministro della Difesa, il ministro dell’Economia e delle Finanze e gli altri ministri competenti per materia, nonchè il presidente della Regione competente, nel caso in cui riguardino una sola regione, ovvero il presidente della Conferenza dei presidente delle regioni, nel caso in cui riguardino più regioni.

Nelle more dell’adozione del decreto del presidente del Consiglio di cui al comma 1, nei casi di estrema necessità ed urgenza le misure di conteminento di cui agli articoli 1 e 2 possono essere adottate ai sensi dell’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, dell’articolo 117 del

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Che cos’è un Coronavirus? 

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie dell’apparato respiratorio. Alla fine di dicembre, in Cina è stato scoperto un nuovo ceppo di Corona virus che non era mai stato identificato precedentemente nell’uomo. I SINTOMI più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi il virus può causare polmonite, sindrome respiratoria grave, e persino morte. I Coronavirus possono trasmettersi da persona a persona, attraverso uno stretto contatto con paziente infetto. Al momento non esiste un vaccino e una cura essendo un ceppo di virus scoperto da poco.

Il Corona Virus è stato scoperto alla fine del 2019, in dicembre, nella cittadina Cinese Whuan, da un professore universitario, successivamente deceduto a causa del virus stesso. Ad oggi, dopo 50 giorni dalla scoperta i morti accertati in Cina, per Corona virus sono 2000 con più di 40000 contagi. A inizio febbraio l’Italia ha deciso di chiudere i collegamenti aerei con la Cina ed intensificando i controlli aereoportuali.

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