Poèthink: pensare poetico made in 2duerighe

Poèthink: pensare poetico made in 2duerighe

È passata una settimana da quando, chiusa con un senso di nostalgia l’ultima valigia, abbiamo portato a termine il primo evento Poèthink organizzato da 2duerighe. Una tre giorni intensa, dalla quale usciamo arricchiti sia per quanto riguarda l’aspetto delle relazioni umane, sia per l’iniezione di nuove conoscenze che porterà questa bella realtà editoriale ad affermarsi ancora di più nel panorama dell’informazione.

Condividere questa meravigliosa eperienza di vita con i lettori, raccontarci per quello che siamo e ciò che facciamo dietro le quinte, rappresenta un po’ il cambio di rotta che vogliamo imprimere al nostro giornale: un quotidiano nato libero e fatto da ragazze e ragazzi splendidi che, nonostante gli impegni di ogni giorno, soffiano forte sull’albero maestro gonfiando la vela verso la direzione comune.

Tenere unito negli anni un grande gruppo distribuito per tutta l’Italia e organizzare Poèthink non è semplice: servono pazienza, metodo e un pizzico di lucida follia, tre componenti che – almeno in parte – descrivono la mente creativa di Lorenzo Echeoni, capitano di 2duerighe e ideatore di Poèthink.

Già il nome dell’evento – una fusione tra poesia e pensiero – richiama l’onirico, una dimensione fantastica che Lorenzo ha fotografato in una vision chiara e tangibile della quale adesso noi tutti redattori di 2duerighe siamo consapevoli messaggeri. Anche la cornice di Poèthink – l’Hotel Universo di Fiuggi – ha contribuito in modo significativo a renderci audaci – e sfrontatamente sexy – esploratori del cosmo, un insieme di corpi celesti raccontato con semplicità dai relatori che si sono alternati durante la tre giorni.

Le galassie esplorate durante il viaggio – nello specifico marketing e comunicazione – sembravano in partenza lontane anni luce l’una dall’altra ma col procedere degli interventi ci siamo resi conto che in realtà sono molti i punti di contatto attraverso i quali abbiamo ora a disposizione un tool box nuovo fiammante con il quale rendere il brand 2duerighe sempre più autorevole e piacevole da leggere. A questo proposito i ringraziamenti vanno ai relatori stessi: Marco Rimmaudo (responsabile sezione musica), Paola Mattavelli (responsabile sezione cultura), Marco Di Giacomo (responsabile marketing del gruppo Ravagnan), Gennaro Ciravolo e Angelo Vargiu (Get Optimized), Simone Mariani (responsabile marketing di Domec), Gianni Bientinesi (direttore della business intelligence di Leroy Merlin), Vittorio Ricca (Spin Group), Gaetano De Vito (presidente di Assoholding) e l’artista scultore Jago (Jacopo Cardillo) che, in diretta Skype da New York, ha saputo offrirci ulteriori spunti di riflessione per crescere dal punto di vista lavorativo, umano e delle relazioni.

Una lista di nomi messa così potebbe apparire fredda e istituzionale ma è stato bello scoprire che dietro le professionalità di ognuno in realtà ci sono persone genuine e pronte a mettersi a disposizione del prossimo, creando un’atmosfera osmotica che dà origine a un pensiero umanistico alla base della mission del Gruppo 2duerighe. Quello che vogliamo creare per noi e soprattutto per i nostri lettori – riprendendo la frase che capitan Lorenzo ha più volte ripetuto durante tutto il Poèthink – è una Firenze dei Medici, una delle dinastie più importanti del Rinascimento che tra i suoi esponenti ebbe Cosimo e – non è una coincidenza – Lorenzo de’ Medici.

Al di là delle lezioni, che ci hanno permesso di esplorare mondi per molti di noi sconosciuti, ciò che ha reso unico il Poèthink è stata la crescita esponenziale di relazioni umane tra i membri di questo meraviglioso gruppo, che oggi guarda al futuro lavorando sul presente e – ancora di più – sente che il legame nonostante la distanza è uscito rinforzato e potrà essere messo a frutto per rendere i nostri lettori ancora più contenti di aver scelto 2duerighe.

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