NATALE ITALIANO: … e con tanti auguri!
Se tutti gli “auguri” che in questo periodo si virtualizzano per l’etere come uccelli migratori diventassero moneta, posandosi laddove bruciano certi più urgenti e primari desideri, la situazione del Paese sarebbe salva. Non a caso, gli “àuguri” erano quei sacerdoti che leggevano il futuro ispirandosi al volo degli uccelli.
E’ nel desiderio che l’uomo vive, piccoli e grandi desideri, desideri sciocchi ma necessari, desideri grandi che nobilitano l’esistenza, desideri sbagliati che fanno scendere ai gradini più bassi della scala umana. Il Natale, che nella sua espressione religiosa è simbolo di nascita, vuoi o non vuoi nella critica all’aspetto consumistico, ha comunque il potere di stemperare le nostre ruvidità, una pausa fisiologica necessaria a smemorizzare tutti gli input negativi “ semel in anno”.
Ma Santa Claus sa essere crudele con tanti, tutti coloro che guardano a questo periodo nell’angoscia della solitudine e del disagio economico, persone vecchie senza figli né parenti né amici, persone dignitose che non chiedono, che sostano titubanti davanti agli scaffali dei supermercati a chiedersi dove mettere mano.
Natale riflessivo, Natale di aspettative e tanti nodi che vengono al pettine, con un occhio all’Albero che sbrilluccica a S.Pietro e l’altro che guarda oggi a Piazza del Popolo e a tutte le altre piazze d’Italia. Le risposte non vanno chieste con la violenza, ma il Paese ondeggia nell’insostenibilità del vivere. Ora gli auguri sono d’obbligo, magiche parole che aprono alla speranza di mangiare “il panettone anche per il 2014”, come assicura il Presidente del Consiglio.
Auguri a Letta e a Renzi per un accordo generazionale. Un consiglio natalizio, ricalcando il “1984” di Orwell: si pensi a un Ministero della Pace, al Ministero dell’Amore, al Ministero della Verità e a quello dell’Abbondanza. Il Grande Fratello ci guarda e ci protegge, anche se a Cinecittà una mano anonima gli ha bruciato la casa…
Auguri a Berlusconi di lunga vita per trasmetterci la sua perseveranza nel “fare” e regalarci altre sorprese, come quella di voler reclutare Giuseppe Civati per l’immagine di Forza Italia, colpito dai suoi “bellissimi occhi”. E’ vero, è un bel fusto. E auguri anche a Dudù, il barboncino bianco che dorme sul letto del Cav, privilegio canino non esclusivo come fanno cani e gatti casalinghi di tutta Italia. La pet therapy è provvidenziale specie per curare certe de..cadute.
Auguri a tutti i consiglieri regionali che non si sono mai fatti rimborsare gli scontrini per la carta igienica. Beh, un bel risparmio di twitter…
Auguri per la riforma elettorale che, basta una settimana a tavolino e presto fatta, sembra essere una donna incinta in sala parto cui non le si rompono le acque.
Auguri speciali a Papa Francesco, unica voce che si leva coraggiosa dagli spalti delle Mura Vaticane finora blindate alla gente di Roma e del mondo.
Auguri infine a tutti gli italiani di buona volontà, perché qualcosa si muova nell’immobilità della sola speranza.
di Angela Grazia Arcuri
18 dicembre 2013




