Christine Lagarde si tira fuori dalla corsa all’Eliseo: “Non sarebbe una buona idea”

Sulla possibilità di aggiungersi alla corsa verso l’Eliseo nelle presidenziali del 2027, la presidentessa della BCE, Christine Lagarde, ha messo le cose in chiaro. “Non sarebbe affatto una buona idea”, risponde “la guardiana dell’euro” al quotidiano Le Croix, che la interroga sull’ipotesi di una sua discesa in campo. “Innanzitutto c’è la questione della vitalità, dell’energia, della forza. C’è anche un inevitabile senso di sacrificio in questo tipo di impegno. E io ho 70 anni”, sottolinea Lagarde, spazzando via ogni supposizione che la vedeva pronta a concorrere al ruolo di nuovo presidente francese. Le elezioni presidenziali si terranno in Francia nell’aprile 2027. La scadenza del mandato dell’attuale presidente, Emmanuel Macron, è prevista per il 14 maggio.
La carriera istituzionale di Christine Lagarde iniziò in Francia nel 2005 nell’ala repubblicana e liberale, quando venne nominata Ministro delegato al Commercio Estero nel governo di Dominique de Villepin. In seguito, ricoprì i ruoli di Ministro dell’Agricoltura e della Pesca nel governo Fillon I e infine Ministro dell’Economia, dell’Industria e dell’Impiego nel governo Fillon II. Nel 2011 divenne la prima donna a ricoprire il prestigioso incarico di direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, per poi replicare il record nel 2019, quando divenne la prima donna a capo della BCE. Nell’ottobre 2027 è previsto il termine del suo mandato, che, come rivela a Le Croix, contempla di lasciare anche qualche mese prima della sua scadenza. “Non ho annunciato nulla di concreto e una cosa è certa: nel 2027 sarò ancora qui”, rassicura Lagarde, ma puntualizza: “Se me ne vado prima del tempo sarà solo una questione di alcuni mesi. Non cambierà il mondo”.
Un’uscita anticipata “non cambierebbe il mondo”, ma accelererebbe il processo di selezione del prossimo vertice della Banca europea, che attualmente vede tra i favoriti lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos. Banchiere generale di lungo corso, Hernandez de Cos ha guidato la Banca di Spagna ed è attualmente a capo della Bri, Banca dei Regolamenti Internazionali, che ha sede a Basilea, in Svizzera. Assieme a lui concorrono anche l’economista e dirigente olandese Klaas Knot e i tedeschi Joachim Nagel, Presidente della Deutsche Bundesbank, e Isabel Schnabel, del Comitato esecutivo della BCE.




