Sospesi i pagamenti Visa e Mastercard a Cuba: continuano le sanzioni Usa
Dal 6 giugno, a Cuba non si potrà più pagare con carta Visa o Mastercard, ha notificato la Banca Centrale. I due circuiti sono infatti di proprietà statunitense e il blocco rientra nelle sanzioni degli Usa nei confronti del paese.
Continua dunque la strategia di isolamento e pressing sul regime comunista, ricalcando il “modello Venezuela”.
Blocco totale a Cuba
Sono mesi ormai che Cuba sta affrontando il blocco dei rifornimenti di petrolio e carburante, scattato a gennaio. Lo scorso mese sono state inoltre aggiunte sanzioni che vietano il commercio con persone ed enti legati al regime. Ciò riguarda i settori dell’energia, della difesa, della finanza e del metallo.

Per un violento effetto domino, a Cuba manca tutto. Il blocco ora riguarda anche il sistema dei pagamenti internazionali, vista l’interruzione delle attività tra la banca privata estera che gestiva le transazioni con Fincimex, la società finanziaria appartenente al gruppo GAESA (Grupo de Administración Empresarial S.A.).
Quest’ultimo è il megaconglomerato economico, gestito dalle forze armate rivoluzionarie, e che controlla tra il 40 e il 70% dell’economia cubana.
“Questa sospensione è direttamente collegata al Decreto Esecutivo n. 14404 del 1° maggio, emanato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nell’ambito della sua strategia per strangolare il popolo cubano”, ha fatto sapere la Banca Centrale Cubana.




