Poker d’autore: la Roma travolge la Fiorentina all’Olimpico
La Roma non si arrende e gioca tutte le carte che ha nel mazzo per raggiungere il quarto posto. Difficile perché i giallorossi devono far bottino pieno fino alla fine, sperando in un passo falso sia del Como che della Juventus.
Un piccolo inciampo è arrivato con il pareggio del Como in casa col Napoli e soprattutto col pareggio della Juventus in casa contro il Verona, già retrocesso che comunque ha onorato il campionato.
Non basta questo a cantar vittoria, vero che il Como è indietro in classifica ma la Juventus è comunque sopra di un punto e, dopo questa sera, mancano soltanto tre incontri alla fine di questo campionato piuttosto mediocre.
E forse è proprio questo il rimpianto più grande della squadra di Gasperini, eccetto l’Inter che ha viaggiato sempre a mille, tutte le altre hanno galleggiato senza mostrare mai i denti a lungo, Roma compresa.
L’Olimpico stasera è di nuovo pieno, il segno che la gente ci crede e sostiene in tutti i modi la squadra.
Chi invece è pago della salvezza, a meno di catastrofi future, è la Fiorentina, che fa da sparring partner alla Roma senza mai impensierire la porta difesa da Svilar, e che fatica ad imbastire un’azione concreta o una strenua difesa.
La Roma invece mostra una prova di carattere. Ci crede fino a che non ci saranno evidenze contrarie e i quattro gol dimostrano la voglia di questi ragazzi di lottare e di soffrire come sottolinea Gasperini a fine partita: “Sicuramente in campo ho sempre avuto riconoscenza per la squadra, anche in serate meno positive. Questi ragazzi hanno sempre avuto applicazione dal primo giorno, mi hanno sempre seguito e siamo molto affiatati. Ultimamente di più. Li ringrazio. Non abbiamo mai mollato. Abbiamo sempre e solo pensato a un obiettivo e stiamo facendo di tutto per raggiungerlo”.
Assolo di Malen al 12’ che spazza via la difesa viola e va al tiro, deviato da Ranieri, che si stampa sulla traversa. Sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo arriva il vantaggio romanista. Corner battuto da Pisilli che cerca la testa di uno dei tre difensori centrali accorsi in area, la palla arriva sulla testa di Mancini che insacca a rete tutto solo.
Dopo quattro minuti il raddoppio giallorosso con un’azione da manuale. Un ricamo perfetto che parte dai piedi di Soule che triangola con Celik. L’argentino vede arrivare sulla sua destra Hermoso che perde l’attimo, ne approfitta Wesley che, con un destro micidiale, non dà scampo a De Gea.
Il terzo gol al 34’ è un’invenzione di Kone che ci crede, supera in velocità Fagioli sulla linea di fondo e mette un pallone teso al centro dell’area per l’accorrente Hermoso che impatta la palla e la mette in rete.
E’ tutto facile per la Roma ma l’arrendevolezza della Fiorentina è palpabile e stona con il gioco del calcio, difesa mal messa, centrocampo che non pressa, poco movimento senza palla: normale che i tre gol arrivino con una certa facilità. E potevano essere di più se De Gea non avesse fatto il suo dovere.
Unico squillo dei viola il palo preso allo scadere da Braschi.
Nella ripresaci prova di nuovo Malen ma il suo tiro viene prima ammortizzato dai difensori viola e poi mandato in corner da De Gea.
Sempre dai piedi di Malen arriva il poker giallorosso. Dalla fascia destra l’olandese pennella un cross profondo che trova Cristante sul secondo palo. Di testa il regista giallorosso la rimette sulla fascia dove Malen la tocca di esterno destro nell’area piccola per Pisilli che schiaccia in rete il definitivo quattro a zero.
Archiviata la partita lo sguardo è tutto in avanti, mancano tre finali e la Roma non ne può perdere nemmeno una. E potrebbe non bastare.
TABELLINO
ROMA – FIORENTINA4-0
ROMA (3-4-2-1): Svilar, Mancini (72’’ Ghilardi), Ndicka, Hermoso (83’ Ziolkowski), Celik, Pisilli, Kone (64’ El Shaarawy), Wesley, Soule (72’ Dybala),Cristante, Malen (83’ Vaz). All.: Gasperini.
FIORENTINA(4-3-3):De Gea, Dodo, Pongracic (46’ Comuzzo), Ranieri, Gosens, Brescianini (75’ Fabbian), Fagioli (75’ Fazzini), Ndour, Harrison (46’ Braschi), Gudmundsson (46’ Parisi), Solomon. All.: Vanoli.
Marcatori: 13’ Mancini, 17’ Wesley, 34’ Hermoso, 58’ Pisilli (R)
Arbitro:Zufferli di Udine




