Le nuove trattative tra USA e Iran sono imminenti?
Le speranze per una tregua immediata in seguito alle trattative tra America e Iran avvenute ad Islamabad, Pakistan, questo fine settimana sono sfumate. Il presidente Donald Trump ha annunciato un blocco dello Stretto di Hormuz. Ciò ha immediatamente portato in molti a temere una ulteriore escalation di violenza, sebbene entrambe le parti siano in procinto di tornare al tavolo delle trattative entro breve tempo.
I colloqui tra Washington e Teheran dovrebbero infatti riprendere presumibilmente già questa settimana. Tra i luoghi presi in considerazione per il nuovo vertice ci sarebbe Ginevra, in Svizzera, ma anche nuovamente Islamabad. L’obiettivo sarebbe il raggiungimento di un accordo prima della scadenza dell’attuale cessate il fuoco la prossima settimana.
Trump ha inoltre accennato all’aver ricevuto una telefonata dall’altra fazione, suggerendo che sia lo stesso Iran a voler riprendere i negoziati. Tuttavia non sono stati rilasciati ulteriori dettagli.
L’apertura al negoziato è stata confermata anche dal delegato iraniano Mohammad Fathali. Questi ha però specificato che i colloqui dovranno riguardare esclusivamente un accordo di pace, e non “pretese illegittime” da parte degli Stati Uniti.
Le trattative fallite a Islamabad
Il recente colloquio in Islamabad durato 21 ore, il primo vero confronto tra le due nazioni dal 1979, si è concluso con un nulla di fatto.
Il vice presidente JD Vance, a capo della delegazione statunitense, ha dichiarato che adesso l’esito delle trattative dipende esclusivamente dall’Iran. Ciò lascia intendere che la conditio sine qua non senza la quale non si potrebbe giungere a un accordo, e che Teheran rinunci definitivamente allo sviluppo di armi nucleari.
Dall’altro lato l’Iran ha dato la colpa del fallimento delle trattative agli Stati Uniti, in particolare alle loro eccessive pretese. Ha inoltre criticato il recente blocco sullo Stretto di Hormuz, definendolo il più grande ostacolo al raggiungimento di un accordo allo stato attuale delle cose.



