Chiesanuova, Phytoprime rilancia: al via l’ampliamento che triplica la capacità produttiva
Nel cuore della Chiesanuova, la crescita industriale prende forma concreta con l’avvio dei lavori di ampliamento di Phytoprime SpA, realtà di riferimento nella produzione di integratori alimentari. Il progetto, già operativo sul piano cantieristico, rappresenta uno degli interventi più significativi degli ultimi anni per il tessuto produttivo della Repubblica e si inserisce in una strategia di consolidamento del comparto industriale nazionale.
L’intervento non si limita a un semplice incremento strutturale: il piano prevede infatti la triplicazione degli spazi destinati a produzione, logistica e uffici, con un impatto diretto sulla capacità operativa dell’azienda e sulla sua competitività nei mercati internazionali. Phytoprime, che oggi garantisce occupazione a oltre quaranta famiglie, punta così a rafforzare il proprio ruolo nel settore della nutraceutica, un comparto in costante espansione a livello globale.
Alla presentazione del progetto e alle prime fasi del cantiere ha preso parte anche il Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, Matteo Ciacci, che ha effettuato un sopralluogo tecnico insieme ai progettisti e al CEO dell’azienda, Giuseppe Perla. L’incontro ha permesso di approfondire le linee guida del piano industriale e le ricadute territoriali dell’intervento, sottolineando l’importanza della sinergia tra istituzioni e impresa.
Secondo quanto evidenziato nel corso della visita, l’investimento rappresenta un segnale positivo per l’economia reale del Paese. In un contesto internazionale segnato da incertezze e rallentamenti, la scelta di potenziare la produzione sul territorio sammarinese conferma la centralità della stabilità infrastrutturale e della qualità del contesto amministrativo come fattori chiave per attrarre e mantenere investimenti industriali.
L’ampliamento di Phytoprime si inserisce inoltre in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e pianificazione territoriale, con particolare attenzione all’integrazione tra crescita economica e tutela ambientale. Le istituzioni hanno ribadito la volontà di accompagnare il progetto garantendo equilibrio tra sviluppo produttivo, esigenze paesaggistiche e sostenibilità.
In questa prospettiva, l’investimento non rappresenta soltanto una crescita aziendale, ma anche un potenziale volano per l’intero sistema economico sammarinese. Il rafforzamento di una realtà già consolidata come Phytoprime diventa così un segnale di fiducia e un esempio di come innovazione industriale e radicamento territoriale possano procedere di pari passo nella costruzione del futuro produttivo della Repubblica di San Marino.




