Musica e diplomazia all’Ambasciata di Serbia in Italia
Ieri sera l’Ambasciata della Repubblica di Serbia in Italia ha ospitato un concerto di grande raffinatezza artistica e valore simbolico, trasformando la sua sede in uno spazio di dialogo culturale e musicale. L’evento ha rappresentato non solo un appuntamento di alto profilo, ma anche un ponte ideale tra Serbia e Italia, uniti dal linguaggio universale della musica.
Protagonista della serata è stato un ensemble quasi interamente al femminile, composto da tre musiciste e una voce di soprano, affiancate da un unico musicista all’handpan. Una formazione originale che ha saputo unire sensibilità diverse in un equilibrio sonoro di grande eleganza.
Gli artisti
La voce del soprano Dragana Moles ha guidato il pubblico in un percorso emotivo intenso e luminoso, capace di fondere rigore tecnico e profonda espressività. Le sue interpretazioni hanno dato alla serata un carattere lirico e coinvolgente.
Al pianoforte, Cristina Milanovic ha rappresentato il fulcro armonico dell’ensemble, sostenendo con eleganza e precisione l’intero sviluppo musicale. Le sue sonorità hanno creato la base ideale su cui si sono intrecciati voce e strumenti.
Alla chitarra, Maria Rasic ha offerto un contributo di grande finezza, alternando momenti di delicatezza a passaggi più intensi, dando ritmo e colore alle composizioni eseguite.
Ospite speciale della serata, Enrico Caruso all’handpan ha aperto e arricchito il concerto con sonorità profonde e avvolgenti. Il suo strumento, dal timbro caldo e meditativo, ha creato un’atmosfera sospesa e suggestiva, dialogando in modo originale con la voce e gli altri strumenti.
Una dedica speciale
Il concerto è stato dedicato alla memoria di Sveti Sava, monaco e vescovo serbo vissuto tra il 1174 e il 1236, considerato il fondatore della Chiesa ortodossa serba e uno dei principali promotori della cultura e dell’educazione in Serbia.
La sua figura rappresenta un simbolo di spiritualità, identità nazionale e impegno per la diffusione del sapere, e la serata ha voluto rendere omaggio al suo lascito, celebrando attraverso la musica e l’arte l’importanza della tradizione culturale serba.
Un concerto per appassionati di musica e non solo
L’ensemble a prevalenza femminile ha offerto una lettura musicale raffinata e contemporanea, mettendo in luce non solo l’elevato livello tecnico delle interpreti, ma anche una profonda capacità di dialogo artistico tra strumenti e voce.
Il concerto si è svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione, alla presenza di rappresentanti istituzionali, ospiti dell’Ambasciata e appassionati di musica. La serata ha confermato ancora una volta il ruolo centrale della cultura come strumento di diplomazia e di incontro tra i popoli.
Accolto da lunghi applausi, l’evento si è concluso lasciando nei presenti il ricordo di una serata intensa, in cui arte, sensibilità e spirito internazionale si sono fusi in un’unica, armoniosa esperienza.




