Nella giornata di ieri si è tenuta nell’Ambasciata di Serbia a Roma una mostra fotografica postuma dell’artista Nemanja Bogdanovic.
L’iniziativa, promossa dall’ambasciatrice Mirjana Jeremić in cooperazione con la Società Dante Alighieri di Vranje, è stata accompagnata dalla performance musicale del Maestro Olimpio di Mambro, e di Mila Mihajlovic, che ha recitato alcune poesie dedicate all’artista.
Nemanja Bogdanovic è stato un architetto serbo, nel corso della sua vita ha coltivato una forte passione per l’arte e per la fotografia, di cui ha dato prova nei suoi lunghi viaggi, Nemanja è venuto a mancare improvvisamente nel maggio del 2021, alla giovane età di 34 anni.
La mostra “L’Italia come non l’avete mai vista” è il suo testamento d’amore per il Bel Paese, nonché la sua opera fotografica più nota: il lavoro coltivato in dieci lunghi anni di viaggi per la penisola è stato interamente realizzato con l’utilizzo del suo smartphone, cogliendo così anche l’imperfezione che rende l’immagine viva e fugace.

Il tragitto di trentamila chilometri attraversa ben diciotto regioni, connettendo centinaia di luoghi iconici.
Nemanja ha fatto tesoro sia delle attrazioni più famose, sia degli aspetti più quotidiani e meno turistici della nostra Italia, la sua mostra si contraddistingue per l’attenzione al dettaglio che caratterizza un suo stile originale.
Non l’Italia dei soli monumenti, ma quella di una bellezza che si riflette anche nelle atmosfere più intime, nei paesaggi riservati, nel particolare di una ceramica siciliana o di una serratura di un portone storico torinese.
La mostra, prima esposta in luoghi strategici in Serbia e Montenegro, ha ottenuto il sostegno anche dall’Istituto Italiano di Cultura, che ha colto nell’opera un modo per rileggere l’Italia, quella attraverso gli occhi di un turista straniero che ha saputo valorizzare e risvegliare un senso di meraviglia per il territorio.
La prima mostra è avvenuta a Kladovo nel 2020 in collaborazione con l’autore stesso, da quel momento si sono tenute più di 30 mostre commemorative, divenute eredità creative dell’autore.
All’evento presso l’Ambasciata hanno partecipato circa 80 ospiti, tra rappresentanti delle ambasciate, della cultura e dei media.





