Presentazione del volume “Vissi d’arte. Italia en los teatros de América Latina”
Lunedì 24 febbraio 2025, alle ore 12.00, l’IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana) ospiterà la presentazione del volume Vissi d’arte. Italia en los teatros de América Latina, pubblicato da Edizioni Efesto e a cura di María Margarita Segarra Lagunes. L’evento si terrà nella sede dell’IILA, in via Giovanni Paisiello 24 a Roma, e sarà l’occasione per scoprire un importante studio sulle relazioni culturali e architettoniche che hanno legato l’Italia all’America Latina.
Vissi d’arte: una ricerca preziosa
Vissi d’arte raccoglie i risultati di una ricerca unica, supportata dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre. Questa pubblicazione segue il successo della mostra omonima, già esposta a Roma, Città del Messico, Brasilia e Rio de Janeiro, e di una versione virtuale che ha ampliato il suo pubblico. Il cuore del progetto è una raccolta straordinaria di storie che raccontano la presenza italiana nei teatri latinoamericani dal XIX secolo fino a metà Novecento. Con l’ausilio di immagini di archivio, il volume esplora la storia di 100 edifici teatrali, distribuiti in 65 città latinoamericane. A supporto della ricerca, è stato creato anche un archivio digitale permanente, consultabile al sito www.italiateatrilatinoamerica.it, che offre una visione ancora più approfondita su questo capitolo poco conosciuto della storia dell’architettura e dell’arte italiana.
Architetti, artigiani e musicisti nel legame tra l’Italia e l’America Latina
Vissi d’arte svela un aspetto significativo delle relazioni culturali tra l’Italia e l’America Latina, attraverso il lavoro degli architetti e ingegneri italiani che, con il loro talento, hanno progettato e realizzato alcuni dei più importanti teatri del continente. Tra questi nomi illustri si trovano Adamo Boari, Silvio Contri, Lina Bo Bardi, Roberto Gottardi, Vittorio Garatti, Juan Bautista Arnaldi, Vittorio Meano e Renato Schiavon. Architetti e ingegneri formatisi in Italia, che hanno lasciato un’impronta indelebile nella trasformazione e modernizzazione delle città latinoamericane. Oltre a questi grandi architetti, il volume rende omaggio anche ai maestri artigiani italiani, tra cui stuccatori, falegnami, ebanisti e scalpellini, che con il loro lavoro hanno contribuito alla realizzazione di decorazioni uniche, ispirate ai monumenti italiani ed europei. La presenza italiana nei teatri latinoamericani non si limita alla progettazione, ma si estende anche agli aspetti artistici e decorativi, con l’importazione di materiali pregiati come il marmo di Carrara, mosaici, bronzi e vetrate, che hanno contribuito a conferire ai teatri un inconfondibile sapore italiano. Non si può poi dimenticare l’importante ruolo giocato da musicisti, attori, cantanti lirici e compagnie teatrali italiane, che hanno animato le prime stagioni e le feste di inaugurazione di questi luoghi, creando un legame culturale ancora più forte tra Italia e America Latina.
Celebrare l’interazione tra spazi
Il volume Vissi d’arte non è solo una celebrazione della bellezza architettonica e artistica, ma anche un racconto di come le città siano state plasmate dalla continua interazione tra spazi, artisti e pubblico. La ricerca evidenzia come la ricchezza culturale di una città si costruisca non solo tramite i singoli monumenti, ma attraverso le relazioni che questi edifici hanno instaurato nel tempo con la vita sociale e culturale. Con questo progetto, l’IILA e María Margarita Segarra Lagunes offrono un prezioso contributo alla conoscenza di un legame profondo e duraturo, che ha segnato la storia culturale di entrambe le sponde dell’Atlantico, e che ancora oggi continua a influenzare il panorama artistico e architettonico dell’America Latina. L’evento di presentazione sarà un’opportunità per approfondire questi temi e per celebrare l’importante legame tra Italia e America Latina, un legame che continua a crescere attraverso la cultura, l’arte e l’architettura.





