L’Ambasciata di Svezia celebra la festa di Santa Lucia in tutta Italia
Nei prossimi giorni, l’Ambasciata di Svezia porterà i festeggiamenti di Santa Lucia svedese in varie città d’Italia: Trieste, Torino, Firenze, Bari, Nardò, Locorotondo, Siracusa e anche Roma.
La Santa Lucia svedese, anche a Roma
Non è molto chiaro come la festa di Santa Lucia (celebrata il 13 dicembre), siciliana, sia giunta in Svezia. Fatto sta che è una delle feste più amate e suggestive del calendario svedese, poiché annuncia l’arrivo di Natale con una serie di tradizioni: canti, concerti, atmosfere soffuse e dolci tipici.
In particolare, per quanto riguarda la Capitale, i festeggiamenti inizieranno il 9 dicembre, con il concerto nella Chiesa di Santa Lucia di Roma (Prati), alle ore 19:00. Proseguiranno il giorno dopo con un altro concerto, in Piazza di Pietra, davanti alle colonne illuminate del Tempio di Traiano, alla stessa ora. Questo secondo evento musicale verrà presentato dall’Ambasciatore di Svezia, Jan Björklund.

I festeggiamenti, tra musica e dolci
La musica ha un ruolo centrale nella festa di Santa Lucia in Svezia, dove le prove iniziano molto tempo prima. In ogni città, per di più, viene nominata la “Santa Lucia più bella”, scelta fra le moltissime ragazze che si candidano. Oltre alla bellezza, il requisito fondamentale è proprio il canto, poiché la “Santa Lucia” più votata dovrà esibirsi nelle piazze della città, nei teatri, nelle scuole, negli ospedali e nei luoghi pubblici e privati di lavoro.

L’intervento dell’ambasciatore a Roma verrà seguito da una degustazione di due importanti specialità svedesi, tipiche dei festeggiamenti di Santa Lucia: il glögg, una bevanda calda, ricca di spezie (solitamente garofano, cannella, cardamomo e zenzero) e a cui vengono aggiunti vino o altri liquori; i pepparkakor, biscotti natalizi, altrettanto speziati, a base di zenzero.




