Oriente incontra Occidente – La Via marittima della Seta: un piccolo tesoro di bellezza, in transito tra due mondi

Oriente incontra Occidente – La Via marittima della Seta: un piccolo tesoro di bellezza, in transito tra due mondi
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Oriente incontra Occidente-La via marittima della Seta è la mostra che dal 29 Settembre 2017 al 28 Gennaio 2018 si può visitare al Museo Nazionale del Palazzo Venezia.
Semi nascosta al pian terreno del Palazzo, questa silenziosa, piccola mostra (circa 100 oggetti, esposti in quattro sezioni: la Via della Seta, la Via delle Spezie e delle Porcellane, la Via delle Religioni e la Via delle Culture) ha il fascino discreto ed evocativo di mondi ed epoche lontane, di viaggi e avventure commerciali, tracciati e testimoniati dalle ceramiche raffinate, dall’oreficeria ricchissima, dall’oggettistica di squisita fattura, spesso recuperata da relitti navali, che furono oggetto di un commercio e di un’industria artigianale fiorente e crescente già prima del Mille.

La via della Seta, quella marittima e quella terrestre, furono prima di tutto vie commerciali; furono il tessuto, impalpabile ma tenace, che cucì insieme due mondi diversi ma reciprocamente attratti: l’Occidente prima fuedale, poi borghese, infine industriale, con un Oriente che viveva le stesse fasi dello sviluppo sociale sempre sotto l’egida imperiale.

Dove passano le merci passano però anche le culture, le religioni, le scoperte scientifiche, le filosofie, e cresce una certa idea (allargata) del proprio mondo come rete di interessi e di scambi.

Ottomila chilometri di itinerario terrestre, fluviale e marittimo, attraverso regioni aspre e fertili, attraverso culture e popoli differenti e spesso diffidenti. Inevitabilmente tornano alla memoria i racconti e le leggende fiorite in quei secoli feroci e fecondi: blemmi e lotofagi, l’impero del Prete Gianni e tutto quel ricco immaginario popolare secondo il quale ad Oriente tutto era possibile, e qualunque fantasia era concretizzata e millantata dai racconti di ritorno dei viaggiatori veri o presunti tali.

La semplicità dell’esposizione non toglie nulla alla bellezza delle ceramiche bianche e blu, alla ricchezza della corona in oro e pietre preziose del principe Liangzhuang, alla caraffa d’argento massiccio, meravigliosamente cesellata, alla porcellana a fiorami della fontana e bacile, alle collane regali d’oro massiccio. Nelle vetrine si alternano la semplicità delle linee geometriche delle ceramiche alla minuziosa lavorazione dell’oggettistica quotidiana: caraffe, brocche, incensieri, gioielli, tutti memorabili.

La mostra nasce nel quadro del rinnovato interesse commerciale e industriale tra i due immaginari terminali di questa via, l’Italia e la Cina, quasi ad allungare, sopra gli scenari di sviluppo economico che si muovono oggi,  l’ombra di quell’epoca avventurosa sempre evocativa.

Curata da Wei Jun, Direttore del Museo Provinciale del Guangdong, Oriente incontra Occidente è la quinta mostra nata dalla collaborazione tra l’Amministrazione Statale per il patrimonio Culturale della Repubblica Popolare Cinese e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT).

Piccola ma sincera, questa mostra merita senz’altro un passaggio, magari anche a margine d’una più completa visita del Palazzo Venezia.

Museo Nazionale del Palazzo Venezia, dal 29 Settembre 2017 al 28 Gennaio 2018.
Piazza di S. Marco, 49, 00186 Roma.

ORARI
Da martedì a domenica dalle 08:30 alle 19:30
Lunedì: chiuso
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

CHIUSURE STRAORDINARIE
25 Dicembre 2017 e 1 Gennaio 2018

INFORMAZIONI
+39.6780131

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