Auto che lasciano il segno e l’avvento del web per la manutenzione

Auto che lasciano il segno e l’avvento del web per la manutenzione

Il mercato dell’auto è sempre più competitivo e proprio come in un Gran Premio di Formula 1 i costruttori si danno battaglia per primeggiare sugli altri e mantenere costantemente in auge il proprio brand. Le case automobilistiche si affidano ai propri team di ingegneri e progettisti per offrire al pubblico prodotti nuovi e avanzati dal punto di vista estetico e tecnologico, rinnovando così il parco auto grazie al lancio di modelli inediti capaci di accontentare trasversalmente i gusti del mercato. Durante questo processo capita che alcune vetture si affermino maggiormente rispetto ad altre, andando a costituire un punto di riferimento sia stilistico che d’innovazione. In questi casi la produzione della vettura si mantiene nel corso degli anni, confermando alla casa produttrice di aver trovato la famosa ‘quadratura del cerchio’: difficile migliorare ancora un prodotto già praticamente perfetto. Tuttavia il mercato è dinamico e la concorrenza spietata; per questo anche il modello più affermato e capace di dettare lo stile per un lungo periodo torna sui banchi dei designers e degli ingegneri per essere aggiornato e ulteriormente migliorato.

Chiari esempi di questo processo di migliorìa li ritroviamo in auto che potremmo definire leggendarie nonostante siano ancora in produzione, si pensi ad esempio alla Porsche 911 o all’americana Ford Mustang: veri e propri prodigi della tecnica capaci di segnare le epoche e divenire veri e propri oggetti del desiderio, auto per le quali basta solo sentirne il nome per ritrovarvisi catapultati a bordo con la fantasia mentre si percorrono le assolate highways americane o le veloci autobahn tedesche. Per molti si tratta di automobili da sogno ma le stesse sensazioni che trasmettono le cosiddette fuoriserie si possono ritrovare anche in vetture che pur non montando un V8 o un 6 cilindri boxer sono capaci di spiccare tra la massa e affermarsi in un lungo arco temporale, come ad esempio la Mini Cooper, la Fiat 500 e la Citroën nuova DS; quest’ultima presentata a marzo 2016 al termine di un restyling che ha saputo coniugare l’esigenza di armonizzare il prodotto con gli altri della casa francese pur mantenendo i tratti salienti che l’hanno consacrata fin dall’inizio della sua produzione (2010). Anche un’auto di piccola cilindrata, dunque, è capace di generare un appeal che dura e s’implementa nel tempo.

Possedere o acquistare una vettura significa anche compiere o aver compiuto una scelta, con la consapevolezza di dover mantenere la propria auto in perfetta efficienza per conservarne il valore il più a lungo possibile. Per fare questo occorre prendersi cura del proprio mezzo affidandosi soltanto a personale qualificato e sostituendo eventuali parti usurate con ricambi rigorosamente originali. A questo proposito il web si è rivelato essere l’arma in più da poter adoperare per garantirsi un auto sempre al top e con tutte le specifiche di fabbrica; siti come Autoparti.it o Autofficina Autodoc on-line consentono infatti di poter ordinare ricambi originali e di qualità per la propria vettura a prezzi concorrenziali, in più – attraverso videotutorials – anche coloro che hanno poca familiarità con filtri dell’aria e pastiglie dei freni possono avvalersi dei consigli di meccanici esperti e dedicarsi alla cura del proprio mezzo senza necessariamente affidarsi all’autofficina, bypassando così le spese di manodopera e avendo la soddisfazione di aver agito in prima persona nella manutenzione del proprio veicolo.

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