Basket NBA: Jackson fuori per problemi alla caviglia. Pistons nei guai.

Basket NBA: Jackson fuori per problemi alla caviglia. Pistons nei guai.

Jackson ha dovuto abbandonare la gara contro Indiana zoppicando. Gli esami di routine hanno poi confermato una distorsione di terzo grado alla caviglia.

I Pistons sono chiamati ad una grande prova di maturità dopo il buon inizio di stagione. La loro “stellina” Reggie Jackson sarà costretto fuori dai campi di gioco tra le sei e le otto settimane. La causa é una distorsione di terzo grado alla caviglia destra occorsa durante l’ultima partita contro gli Indiana Pacers. Gli infortuni non sono certo una novità per il ragazzo nato a Pordenone che la stagione passata ha avuto il suo bel da fare con diversivo disturbi al ginocchio che gli hanno fatto saltare più o meno una trentina di partite. Jackson in questo inizio di regular season stava viaggiando a 15 punti e 5 assistenze di media, ed aldilà dei numeri era il vero è proprio motore dell’attacco Pistons.

Una crescita lenta ma inarrestabile quella di Jackson in queste stagioni. Ad inizio carriera era semplicemente  un giovane di talento in una super squadra come gli Oklahoma City Thunder. Ben presto però le sue responsabilità cestistiche sono cambiate. Prima proprio ai Thunder, dove si è ritrovato per parte della stagione 2013-14 a sostituire un giocatore come Russell Westbrook senza sfigurare, anzi. Poi ai Pistons, che vedendo il caratter ed il talento hanno deciso di credere in lui. Al termine del suo contratto con OKC gli hanno quindi offerto di essere il faro offensivo del roster. Jackson è passato in pochi anni da essere il vice Westbrook al diventare un giocatore insostituibile per i suoi Detroit Pistons.

La squadra della “motor city” quindi si ritrova di colpo senza uno dei suoi principali terminali offensivi. Il difficile compito di rimpiazzare Jackson ricadrà su Ish Smith, fino ad ora riserva di lusso che ha garantito energia dalla panchina a coach Van Gundy. Lo stop durerà almeno fino alla pausa per l’All-Star Game. Detroit dovrà dare fondo a delle energie supplementari per rimanere in linea con le ottime cose che ha mostrato fino a questo momento della stagione. Dovranno dunque dimostrare di essere una vera squadra da playoffs anche con assenze importanti.

 

 

 

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