Basket NBA: Chris Paul raggiunge Harden ai Rockets

Basket NBA: Chris Paul raggiunge Harden ai Rockets

Un clamoroso scambio tra Clippers e Houston Rockets porta Chris Paul in Texas. Coach Mike D’Antoni ha ora a roster il pezzo pià ambito di questa free agency.

Gli Houston Rockets sono riusciti a mettere le mani su uno dei giocatori più ambiti di questa offseason. La franchigia del Texas ha infatti coinvolto quasi dieci giocatori per assicurarsi i servigi di Chris Paul.

Patrick Beverley, Sam Dekker, Montrezl Harrell, Lou Williams, Kyle Wiltjer e la scelta dei Rockets al primo giro 2018, top 3 restricted. Questo è stato il prezzo da pagare ai Clips in cambio di un campione del calibro di Paul. Un prezzo salato ma adeguato considerando il livello del giocatore. Inoltre i Clippers riceveranno anche i contratti non garantiti di Liggins e Hilliard che Houston è riuscita ad ottenere in cambio di soldi contanti da Dallas e Detroit.

Lo scambio sposterà parecchi equilibri all’interno di una competitiva western conference. CP3 andrà infatti a formare con James Harden  una delle migliori coppie di guardie dell’intera NBA. Da ricordare che nella passata stagione “the beard” ha messo insieme numeri da capogiro proprio come point guard, concorrendo addirittura per il titolo di MVP.

L’opportunità di portare a bordo un peso massimo del calibro di Paul però era troppo ghiotta per i Rockets. Mike D’Antoni dovrà si rivedere il ruolo di Harden nel quintetto, ma sarà sicuramente un piacevole “problema” per l’allenatore di origine Umbra. L’arrivo di Paul quindi è sicuramente un super innesto per Houston. Ma è anche vero che le numerose cessioni faranno perdere profondità alla panchina. I Rockets dovranno quindi sondare per forza il “mercato” per trovare elementi utili a formare un cast di supporto adeguato a due stelle così luminose. Chissà se non destinate ad aumentare, considerando il calibro dei giocatori che potrebbero cambiare casa, per esempio George o Anthony.

Per il momento comunque D’Antoni potrà disporre di James Harden e Chris Paul, in attesa chissà di quali risvolti futuri. In qualsiasi caso la prossima stagione i tifosi di Houston avranno almeno due buoni motivi per occupare i posti del Toyota Center.

Paul stufo di perdere, i Clips rifondano.

Dopo anni di sconfitte in volata con i Los Angeles Clippers, Paul ha quindi deciso di cambiare. I molti infortuni di Blake Griffin, e dello stesso Paul, hanno più volte fermato la squadra ai playoffs. Spesso quando sembrava veramente la “volta buona” per arrivare alle finali di conference. La proverbiale sfortuna dei Clips sembra invece non avere fine. Indimenticabile il doppio infortunio di Paul e Griffin nei playoffs del 2016. Aria nuova necessaria a riaprire la caccia a quello che è l’obiettivo di vincere un titolo NBA. Quella ai Clippers era una situazione ormai stagnante che sembrava non avere più un futuro roseo.

Con questo scambio i Clippers escono dall’ élite della western conference. L’unico dei tre big di Los Angeles con un contratto assicurato è per il momento DeAndre Jordan. E’ invece ancora in dubbio il rinnovo di Griffin, che dopo l’addio di CP3 chiederà molto probabilmente il massimo salariale. Anche Blake è nel mirino di diverse squadre NBA, come Oklahoma, molto vicino a casa sua. Chiuso il ciclo Paul-Griffin-Jordan è ufficialmente cominciata la ricostruzione dei Los Angeles Clippers.

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