Basket NBA: infortunio e Playoff finiti per Tony Parker

Basket NBA: infortunio e Playoff finiti per Tony Parker

Playoff finiti per Parker. Il playmaker francese in gara 2 contro Houston si è infortunato gravemente rompendosi il tendine quadricipite del ginocchio sinistro.

I San Antonio Spurs perdono una delle loro colonne a causa della rottura del tendine quadricipite del ginocchio sinistro, il paymaker francese Tony Parker. 221 partite di playoff agli ordini di coach Popovich. L’infortunio è apparso grave fin da subito dato che Parker è rimasto a terra dolorante ed a detta di Manu Ginobili ha continuato a soffrire anche dopo la fine della gara. Parker infatti è stato costretto a lasciare il campo portato a braccia dai compagni. Mentre il playmaker usciva dal parquet una proprietaria degli Spurs, Julianna Hawn Holt, ha cominciato ad inveire contro gli arbitri. Giusto qualche settimana fa Alexander, proprietario degli avversari, è stato multato per cifre a 5 zeri per una reazione simile.

Parker quindi non potrà più essere della serie contro gli Houston Rockets. Rockets che si sono dimostrati anche solidali nei confronti del giocatore per bocca del loro allenatore Mike D’Antoni. Il coach ha infatti dichiarato di essere molto dispiaciuto per l’accaduto aggiungendo che rispetta molto Tony Parker sia a livello tecnico che personale.

La situazione in casa Spurs rimane comunque “seria” dal punto di vista tattico. Questo infortunio costringerà infatti Popovich a mettere mano alle rotazioni. Il probabile sostituto di Parker sarà Patty Mills. Non è la prima volta in questi playoff che il coach degli Spurs tocca le gerarchie della sua squadra. Ma questa assenza forzata potrebbe pesare parecchio per gli “speroni”. Parker infatti stava contribuendo in modo consistente alla causa dei suoi mettendo a referto quasi 16 punti e 5 assist ogni partita di questa postseason.

La buona notizia però per gli Spurs è che si sono aggiudicati gara 2. Grazie ai 37 di Leonard e ad una pessima serata al tiro per Harden, 3/17 dal campo e 4 palle perse, sono riusciti a pareggiare la serie. Tutti i Rockets sono sembrati meno brillanti di gara 1. Nel primo episodio della serie i ragazzi di D’Antoni avevano mandato a bersagli 22 triple mentre solo 11 nell’ultima partita. I Rockets hanno perso la fiducia in attacco e di conseguenza l’energia necessaria per contrastare gli avversari in difesa. Nel quarto periodo hanno totalmente mollato la presa sulla partita. Il tabellone è arrivato anche a segnare meno 30 per i razzi.

La reazione alla batosta di gara 1 fa ben sperare ma l’assenza di Parker peserà tantissimo nelle dinamiche di San Antonio. Tony, che con le sue 16 stagioni in nero-argento non ha mai saltato neanche una gara di playoff, funge anche da figura guida per gli Spurs, assieme a Ginobili, cosa che con tutto il rispetto del caso Patty MIlls non può essere. Ancora più importante sarà quindi il contributo di Kawhi Leonard che dovrà sempre più assurgere il ruolo di trascinatore. Gli Spurs devono comunque mettersi alle spalle al più presto questo sfortunato episodio.

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