Basket NBA: sul libro dei record James scrive 28000, Popovich 1128

Basket NBA: sul libro dei record James scrive 28000, Popovich 1128

LeBron James e Gregg Popovich da record. LBJ è il più giovane a segnare 28000 punti, Pop invece realizza 1128 vittorie con la stessa squadra.

Ennesima notte dei record per la NBA. Nella vittoria dei suoi Cleveland Cavaliers in casa dei New York Knicks per 111 – 104 LeBron James ha messo a referto 32 punti. Questi gli sono stati utili a diventare il più giovane della National Basketball Association a raggiungere la quota di 28.000 realizzati in carriera. James è l’ottavo giocatore della storia NBA a superare questa ragguardevole soglia, i punti sono 28.020 per l’esattezza.

LeBron aveva già registrato un ragguardevole record nel 2016 divenendo, anche in quella occasione, il giocatore più giovane a mettere insieme 27.000 punti. 31 anni contro i 32 di un certo Kobe Bryant. Kobe insieme a Dirk Nowitzki sono stati anche gli ultimi atleti NBA a tagliare il prestigioso traguardo dei 28.000, rispettivamente nel 2012 e nel 2015.

Il figlio di Akron è ovviamente preceduto da altri nomi illustri della pallacanestro, di seguito abbiamo elencato gli altri membri del ristretto club dei 28.000 :

1- Kareem Abdul-Jabbar   38.387
2- Karl Malone                   36.928
3– Kobe Bryant                  33.643
4- Michael Jordan              32.292
5- Wilt Chamberlain           31.419
6- Dirk Nowitzki                 29.797
7- Shaquille O’Neal            28.596
8- LeBron James               28.020

 

 

Ndr: LeBron James ha superato anche i 7000 rimbalzi in carriera ed i 7000 assist diventando la prima ala ad entrare nella top 15 della classifica NBA  All-Time Assist.

1.128 W per Pop.

Dai giocatori passiamo agli allenatori, nello specifico all’ allenatore per eccellenza, Gregg Popovich. L’ head coach dei San Antonio Spurs infatti nei giorni scorsi aveva pareggiato il numero di vittorie in carriera con la stessa squadra del grandissimo Jerry Sloan. Nel corso della sua carriera ha collezionato 1127 W con gli Utah Jazz. Dopo l’aggancio quindi Popovich è passato al sorpasso con la vittoria casalinga contro i Nuggets. La vittoria contro i Nuggets porta coach Pop a meno 207 successi dal record assoluto, detenuto da Don Nelson.  Nelson ha allenato per 31 stagioni, conquistando 1.335 vittorie con quattro squadre diverse.

Nel post partita Pop ha come da copione ridimensionato il risultato. Ha inoltre speso bellissime parole nei confronti di Sloan parlando del suo lascito.

“Quando sono arrivato agli Spurs il mio esempio da seguire erano sicuramente gli Utah Jazz di Sloan”.

Ovviamente i giocatori non hanno fatto altre che elogiare il proprio allenatore. Ginobili su tutti.

Il record è solo un numero. Non avevamo bisogno di quel record per riconoscere cosa ha rappresentato per questa franchigia, e per l’NBA, negli ultimi 20 anni.

I complimenti dell’avversario.

Anche il coach avversario, Mike Malone ha speso delle bellissime parole per elogiare il grande risultato di Popovich.

Questo record ci mette davanti al fatto che è probabilmente il più grande allenatore che la NBA abbia mai visto. Per l’impegno che ha messo nel lavoro fatto qui a San Antonio, per la longevità. Pop è un allenatore eccezionale, e il più grande risultato non è solo il successo, ma anche il successo continuo che ha conquistato più e più volte.


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