Rio 2016: USA ancora campioni olimpici, la Serbia non riesce nell’impresa

Rio 2016: USA ancora campioni olimpici, la Serbia non riesce nell’impresa

Come da copione la corazzata USA batte la Serbia di Teodosic che però si consola con la prima medaglia olimpica nel basket.

Team Usa aggiunge l’ennesima medaglia alla sua collezione, 121 per la precisione in questa rassegna olimpica brasiliana.

Confermata quindi l’imbattibilità che dura ormai da una decade per la nazionale a stelle e strisce. Partita con tutti i favori del pronostico, screditata nella fase a gironi e nuovamente rimessa sul posto del podio che gli spetta, il primo appunto. La Serbia, che per la prima volta accede ad una finale olimpica e che nella prima fase del torneo sembrava poter dare seri problemi agli americani ( il precedente scontro si era concluso sul -3 serbo) lotta con tutti i mezzi e riesce a rimanere a contatto degli States nel primo quarto , 14-19. Merito anche dello 0/6 da 3 punti degli avversari. Ma nella ripresa la squadra allenata da Michael William Krzyzewski si allaccia finalmente le scarpe per la prima volta dall’inizio delle ostilità olimpiche.

A suonare la carica del 7° stavolta non è stato il famoso generale Custer ma un moderno condottiero, sportivo, il “chiacchieratissimo” Kevin Durant. Parziale di 10-0 in apertura di quarto, gli USA sono inarrestabili e caricano di falli i difensori Serbi, KD ha gli occhi solo per il canestro avversario e comincia a giocare sul serio attaccando forte ogni possesso come se fosse una partita di playoffs. Chiuderà il primo tempo con 24 punti, 5 triple e 9 canestri dal campo. Il secondo quarto recita 14-33 di parziale, ovvero 28-52 a metà gara, la partita è semi-finita. Terzo e quarto quarto diventano praticamente una formalità utile solo ad aggiustare le cifre dei giocatori. Coach K fa entrare in campo i poco utilizzati DeRozan e Barnes. Con il passare dei minuti la Serbia vede solo consolidare il vantaggio americano sui 30 punti che regala il successo all’imbattuto coach di Duke.

Il risultato è quindi di 66-96 ed il top scorer della gara è il fresco giocatore degli Warriors Kevin Durant. Kevin oltre ad essere l’MVP della partita diventa anche il primo giocatore ad aver partecipato a 3 competizioni internazionali vincendo in tutte le occasioni il titolo di capocannoniere. La Serbia può comunque gioire di una storica finale e della sua prima medaglia olimpica nel basket. Il trono però, nonostante qualche scettico dell’ultima ora, della fase a gironi per l’esattezza, è tutto a stelle e strisce.

 

L’addio di Carmelo.

Per me finisce qui.

Queste le parole di Carmelo Anthony dopo essere stato premiato con l’oro ai giochi brasiliani. In lacrime il prodotto di Syracuse che ha annunciato il ritiro dalla nazionale dopo la vittoria contro la Serbia. E’ stata la sua ultima gara internazionale con la squadra degli Stati Uniti. Lui che di finali olimpiche ne ha vinte più di chiunque altro giocatore USA. Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016 le Olimpiadi in cui ha ricevuto la medaglia d’oro. Nessun cestista americano aveva mai vinto 3 medaglie d’oro. Lui è il primo della storia del basket americano ad essere arrivato a 4. A Rio, oltre al record di medaglie, Melo è diventato anche il capocannoniere di tutti i tempi della nazionale. Con 1265 punti ha superato il precedente primo della lista, il suo amico LeBron James. Dopo questi giochi è seguito solo dal compagno di nazionale Kevin Durant. Il figlio di Brooklyn è primo anche in altre voci statistiche della sua nazionale, per quanto riguarda le sole Olimpiadi. Partite giocate,31,rimbalzi, 125, tiri liberi segnati, 53. Contro l’Australia ha anche registrato il record di triple segnate in una singola partita 9.

Una Olimpiade veramente speciale per lui.  Al termine delle interviste con la TV ha voluto spendere delle parole nei confronti dei suoi giovani compagni. Melo si è detto molto felice per se ma anche per i ragazzi che si trovano a vivere una così bella esperienza per la prima volta. Tranne Kevin Durant infatti nessuno di loro aveva preso mai parte ad una manifestazione olimpica.

Sono davvero contento, per me ma anche per i miei compagni che non hanno mai vissuto niente del genere.

USA OL KD

 

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