Basket NBA: I Bulls scambiano Derrick Rose

Basket NBA: I Bulls scambiano Derrick Rose

I Chicago Bulls scambiano la loro ormai ex stella Derrick Rose con i New York Knicks di Carmelo Anthony, se ne va una delle icone della franchigia e della città.

Le voci che erano state diffuse nei giorni precedenti da ”The Vertical” si sono trasformate in realtà,  Rose non è più un giocatore dei Bulls. Lo scambio è stato annunciato oggi ed è avvenuto tra la ”Windy City” e New York  e vede coinvolti Rose, Justin Holiday ed una futura seconda scelta del 2017 da parte Bulls. Lasceranno invece i New York Knicks Robin Lopez, Jose Calderon e Jerian Grant, ed è stato anche annunciato il taglio di Tony Wroten.

 

E’ molto triste veder andar via un giocatore che era stato cosi rappresentativo per la ”città del vento”. Uno Chicagoano purosangue, cresciuto adorando i Bulls di Jordan. Ma da qualche tempo, soprattutto dopo gli ultimi infortuni, era palese che l’aria fosse cambiata e che i Chicago Bulls avessero perso molto dell’innamoramento nei confronti dell’ MVP della stagione 2010-2011. Forse però questo scambio potrebbe dare nuova linfa vitale ed energia al figlio prediletto di Eanglewood. Dopo le numerose sventure sul campo Rose sembra infatti aver perso l’esplosività e la velocità che lo avevano reso un dominatore della NBA. Oltretutto New York ha grandi ambizioni ed è attivissima sul mercato. Diverse indiscrezioni hanno rivelato che la squadra della grande mela è molto suggestionata dall’idea di mettere in campo dei nuovi ”big three”.

Quindi dopo Anthony ecco il secondo tassello, Derrick Rose. Il terzo big per il momento non è ancora arrivato in città ma la dirigenza newyorkese pare essere intenzionata a mettere le mani sul centro di Houston, Dwight Howard. Anche lui è abbastanza separato in casa dopo le grandi aspettative nutrite nei  suoi confronti, e nell’esplosivo duo formato con James Harden. Anthony, Rose ed Howard, tre campioni che ancora non hanno vinto nulla, in una città che aspetta il titolo da molti anni. Anni di poca competitività oltretutto.

Il mercato NBA è ancora lunghissimo, ci sarà veramente vita per dei nuovi “big three”? Tre magnifici giocatori che sono in cerca di motivazioni, riscatto e della tanto agognata vittoria? Vedremo se, nel caso Howard dovesse approdare ai Knickls, troveranno tutto questo nella New York della stagione NBA 2016-17.

NBA: New York Knicks at Chicago Bulls

 

Maledetti infortuni.

Chicago non si sarebbe mai voluta separare dal suo idolo. Derrick Rose era il vero e proprio cuore pulsante dei Bulls. Chicagoano e giocatore franchigia. Le premesse non facevano minimamente presagire ad un finale del genere. Rose infatti esplose fragorosamente nel 2010-2011. Sotto la guida di Thibodeau collezionò cifre da capogiro. 25 punti e 8 assist di media senza saltando solo una partita. Il numero 1 trascinò i suoi ad un record di 62 vittorie e 20 perse in regular season. Lo stesso anno fu quindi nominato MVP della NBA. La marcia dei Bulls fu fermata poi dagli Heat di James.

L’anno successivo fu quello del lockout, in cui Rose e compagni vinsero 50 partite su 66. Altra grande annata, se non fosse che inizio la fine della sua carriera. In una partita di playoffs contro i Sixers Derrick appoggia male la gamba dopo un salto. La diagnosi reciterà, rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Da questo momento in poi la sua carriera diventa un vero e proprio incubo. Salta completamente la stagione 2012-2013.  Nel 2013-2014 invece giocherà solo 10 partite, la causa sono ancora gli infortuni. Stavolta si tratta della rottura dell menisco del ginocchio destro. Rientrerà con continuità solo la stagione successiva, ma Rose non sembra essere più lo stesso. Non si fida dei suoi mezzi. Sembra un giocatore segnato dalla paura di rifarsi male. Da qui lo scambio di cui sopra e la fine di quella che sarebbe potuta essere una grande storia NBA.

 

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