Intervista a Mr Ping e Li Chan, i due padri di Po, e l’intervento del guerriero dragone

Intervista a Mr Ping e Li Chan, i due padri di Po, e l’intervento del guerriero dragone

Appena Mr Ping dichiara “Po ha bisogno di tutti e due i suoi padri” la polemica si alza come se avesse detto la più grande blasfemia del mondo.

Faccio un passo indietro e racconto, per chi non conoscesse i fatti, cosa è successo finora.

Mr Ping è un signor Oca, che anni orsono ha adottato Po, un Panda, e lo ha cresciuto come suo figlio. All’improvviso, dopo che Po è riuscito già a realizzarsi e a diventare il Guerriero Dragone, arriva al villaggio il signor Li Chan, un panda identico nell’aspetto e nel carattere a Po. Finalmente il Guerriero Dragone ha trovato il suo padre biologico. Inizialmente Mr Ping è geloso per quel rapporto privilegiato, ma poi capisce che il bene di suo figlio è più importante di qualsiasi cosa e che se si sentirà appoggiato da entrambi i suoi padri potrà affrontare meglio le situazioni e si sentirà protetto in ogni momento.

In Italia, però, si è alzato un polverone. Persone che esaltano i valori della famiglia tradizionale e protestano contro la stepchild adoption (che non è altro l’adozione del figlio affine) gridano allo scandalo per KUNG FU PANDA 3, dicono che i bambini non dovrebbero vedere qualcosa come questo che li fuorvii e li porti in una via sbagliata.

Nessuno però si è sognato di andare dai protagonisti di questa storia e intervistarli. Quindi io mi sono munita di scarponi e dopo un lungo viaggio, fatica immensa, qualche pausa per mangiare un po’ di ravioli al vapore e spaghetti di soia, arrivo inaspettatamente al villaggio dei Panda.

Lì mi accoglie il panda abbraccione che mi stritola le ossa, la bellissima “pandessa” Mei Mei, tutti i piccoli pandini, Po e i suoi due padri. Mi portano in un posto isolato dal rumore dei panda rotolanti e mi fanno sedere su un cuscino. Mr Ping vorrebbe offrirmi di tutto e io non posso rifiutare, quindi assaggio ogni prelibatezza della sua cucina che non disdegnano nemmeno Po e Li Chan. Strabuzzo gli occhi nel veder mangiare scodelle intere di ravioli in un solo boccone. Noto subito la gioia di quella famiglia, e il signor oca con il fazzoletto in testa sembra più amorevole che mai. Mi spiace tantissimo distruggere l’idillio di quel momento con le mie domande, ma sono arrivata fino a qui per questo.

Avete sentito la polemica in Italia riguardo alla vostra “strana” famiglia?

LI CHAN: Certo che l’abbiamo sentita, ma … non l’abbiamo mica capita più di tanto.

PO: Nel senso che io ho due padri, uno mi ha cresciuto e l’altro mi ha fatto nascere. Non ho capito il problema.

Il problema è che non è naturale avere due padri.

MR PING: Cosa?

Mi spiego. La famiglia tradizionale è formata da un papà, una mamma e i figli. Voi siete due papà e un figlio e secondo alcuni non è normale.

MR PING: Continuo a non capire. Io ho cresciuto un pandino senza nessun aiuto, è diventato pure un Guerriero Dragone, poi ha conosciuto il suo padre biologico che l’ha cercato per anni e siamo ora tutti insieme. Cosa c’è di non normale?

PO: Io non ho mai conosciuto la mia mamma, però non significa che il mio papà (Indica Mr Ping), non abbia fatto di tutto per farmi sentire amato e quando ho incontrato anche l’altro mio papà (indica Li Chan) è stato ancora più bello. Non c’è una cosa normale o anormale c’è solo l’amore che tutti e due provano per me.

E’ molto difficile spiegare ai cattolici questa cosa, lo sapete?

LI CHAN: Ma non sono loro che professano l’amore sopra ogni cosa?

Sì, ma nell’unione della famiglia tradizionale, e non con famiglie formate con due papà o due mamme. Credono che i bambini possano venire traumatizzati e che possano credere che sia quella la normalità.

LI CHAN: In Italia i genitori parlano ai bambini e raccontano fandonie di come siano nati: “TI ha portato la cicogna”, “Ti ho trovato sotto il cavolo”, e di questo non devono essere traumatizzati? Ho sentito di bambini che vivono metà della settimana con il padre e metà con la madre, e questo non dovrebbe traumatizzarli? Alcuni padri picchiano le madri, e questo non dovrebbe traumatizzarli? Ci sono persone che screditano altri solo perché amano una persona dello stesso sesso, e questo non dovrebbe traumatizzarli? Non il fatto che siano due uomini o due donne, ma si dovrebbero traumatizzare di come l’odio vinca su tutto.

MR PING: Quello che vogliamo è poter amare un ragazzo che altrimenti sarebbe un orfano di madre, ma che sia una padre o due padri che lo amano, qual è il problema per voi? Cosa cambia nella vostra vita?

Nella mia nulla di sicuro. L’importante è che il bambino sia amato, ma i benpensanti e cattolici che si offendono quando sentono parlare della vostra famiglia …

PO: Mi sembra proprio di sentir parlare Kai.

L’ultimo cattivo che hai dovuto sconfiggere, vero?

PO: Sì, lui prendeva tutta l’energia vitale dei guerrieri più forti per farla sua. Quelli che dicono questo non stanno facendo lo stesso? Succhiano la libertà degli altri e la imprigionano dentro una pietra.

Quindi state paragonando chi limita la libertà dell’altra persona a un cattivo?

PO: Perché, non è così?

Mi sembra che …

PO (si alza e chiude gli occhi, congiunge le mani e piega un po’ di ginocchia, dietro di lui una luce energetica incredibile): Risolverò io il vostro problema. E’ molto semplice. Li Chan è il mio genitore, perché mi ha generato e questo è indubbio, ma padre è una parola che etimologicamente è strettamente legata alla parola “pane”, dalla radice sancrita “pa” legato al concetto di nutrizione e protezione, da cui “pati”, antenato del latino “pater”. Il padre è colui che si assume il compito di provvedere alla sopravvivenza della famiglia e al suo sostentamento, cioè è il “pane” della famiglia! Quindi io ora ho un genitore e due padri perché entrambi provvedono al mio sostentamento. Problema chiuso.

Wow !!!!

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