Anno nuovo, storie antiche

Anno nuovo, storie antiche
(https://www.wikihow.it/)

Spazzate via dalla Befana le brevi gioie festive, spalanchiamo le finestre al nuovo anno con l’eterna, umana speranza di far entrare aria di rinnovamento. Ma, fatto il pieno di chicche culinarie e di filmetti Disney per la gioia dei piccoli, ci si risveglia con quel po’ d’amaro in bocca davanti alle solite realtà che il calendario italico fatica a cancellare.

Il Papa dello “schiaffo”

Ciò nonostante, un attimo di puro divertimento ce l’ha offerto il Pontefice con tutto rispetto per Papa Bergoglio.Tutti avranno visto la scenetta quando il primo dell’anno, sceso in piazza San Pietro per la visita al presepe, una donna al di là delle transenne l’ha fortemente strattonato per un braccio allo scopo di attirarlo a sé. Al punto che il Papa, con un gesto del tutto spontaneo, ha reagito prontamente con uno schiaffo alla mano della improvvida donna. Il giorno dopo, al momento dell’ Angelus, ha chiesto scusa dell’accaduto divenuto virale sui social, dichiarando che anche un Papa può perdere la pazienza.

Ebbene, carissimo Papa, metti l’animo in pace. Siamo tutti dalla tua parte, di ogni credo politico e religioso. Hai soltanto dimostrato che un pontefice è, innanzittutto, un uomo come d’altronde hai dato prova fin dall’inizio del tuo apostolato. Certi tuoi detrattori stavolta debbono rinculare.

Venti di tregua, guerre stellari e pesci in salamoia

Pressoché impossibile, nostro malgrado, astenerci dai temi della politica che è nostro pane quotidiano. La politica siamo noi, con la nostra voce anche flebile, con le nostre scelte, i nostri orientamenti, anche con le nostre astensioni. Le nubi che si addensano nell’indecifrabile serie di incontri internazionali pongono in primo piano la validità dei nostri rappresentanti quali interlocutori di politica estera. Le magnifiche 5 Stelle – occorre dirlo – risultano in posizione piuttosto critica nel cielo della nostra politica, essendo in quella fase di lento raffreddamento che le condurrà alla inevitabile scomparsa da “nane bianche“. Ciò considerate le continue defezioni che vedono sminuito il proprio ruolo decisionale tra le altre potenze europee in caso di nostro coinvolgimento a livello militare nello scontro tra Iran e Stati Uniti.

La “tregua” or ora dichiarata non ci allontana comunque dallo spauracchio di nuovi attentati terroristici. Rispondono le piazze gremite non solo da giovani ma di gente di ogni età, gente sfiduciata, tutti coloro che per motivi affini o diversi non intravedono via d’uscita alla precaria situazione del momento.

Sembra comunque di porre l’accento su questi nuovi movimenti che nascono dalla voglia prepotente di farsi sentire nel silenzio assordante delle istituzioni specie in materia di sostenibilità ambientale. Non va sottaciuta la piccola Greta Thunberg, che molti vorrebbero scaraventare dal monte Taigeto, nè tantomeno questi nuovi movimenti all’insegna dei pesci in scatola, che nascono dapprima senza un vero programma ma che si stanno profilando lungo le varie piazze italiane, con speciali peculiarità nel Mezzogiorno.

Tornare indietro nel tempo a cincischiare sulle varie responsabilità politiche in area mediterranea serve soltanto a riempire gli spazi vuoti di realtà nascoste alla gente comune come noi.

Meglio terminare questa breve chiacchierata d’inizio anno, citando una frase divertente di Mark Twain, famoso scrittore umorista statunitense del secolo scorso:

“I politici e i pannolini devono essere cambiati spesso e per la stessa ragione”

Potrebbe essere questa una soluzione ai nostri problemi.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook