Amt . Disservizi e disagi che vanno superati

AMTBRT Vs vetture Amt. Non è una lotta clandestina tra mezzi di trasporto pubblico catanese, ma l’ennesimo paradosso tutto etneo sulla gestione di questo servizio pubblico. Il BRT (Bus rapid transit) rappresenta certamente un’innovazione nel settore del trasporto pubblico, collegando il centro cittadino in venti minuti, partendo dai Due Obelischi e raggiungendo piazza Stesicoro con vetture che partono ogni sette minuti nelle ore di punta, ma rimane il dubbio sulla funzionalità delle altre linee.
“Casualmente – dichiara la candidata alla II° Municipalità Flavia Lo Re – nella centralissima via Etnea, stamattina, sono passati 3 BRT a distanza di pochi minuti completamente vuoti, con la gente che attonita guardava dalle fermate in attesa di altre linee che tardavano ad arrivare. Le novità – prosegue le candidata – non tardano ad arrivare. La linea 448, che serve la nostra Municipalità, subirà ulteriori rallentamenti e di conseguenza attese alla fermata per via di alcuni lavori in corso nel quartiere Picanello. Questo significherà ulteriori disagi per tutti gli utenti, in special modo anziani e diversamente abili.”
Il problema del trasporto pubblico catanese e i relativi disservizi sono di antica memoria. La trasformazione dell’azienda trasporti in Spa da due anni a questa parte non ha risolto i problemi lasciando il servizio lacunoso in molti dei suoi aspetti.
“Bisogna fare delle proposte – conclude Flavia Lo Re – per migliorare il servizio di trasporto pubblico urbano. Sarà mio compito, se i cittadini mi daranno la loro fiducia, portare avanti con orgoglio questa battaglia che coinvolge tantissimi catanesi”.

Mirko Tomasino
19 aprile 2013

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