Stancanelli e l’accusa di abuso d’ufficio: “Su di me accanimento immotivato”

Conferenza stampa infuocata a Palazzo degli Elefanti. Il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, giudica ”abnorme” e ”irragionevole” l’avviso di garanzia ricevuto per abuso d’ufficio dal gup etneo.

Il sindaco, rivolgendosi alla platea e ai giornalisti presenti, ha parlato di ”immotivato accanimento” e pretende che ”in tempi brevi mi si venga restituito l’onore macchiato”. E avverte: ”Se necessario mi rivolgerò al ministro della Giustizia, al Csm e ai vertici del distretto giudiziario per disporre un’ispezione perchè qualcuno accerti questi comportamenti lesivi”.
In merito alle dichiarazioni del primo cittadino catanese i capigruppo della maggioranza in consiglio comunale Nuccio Condorelli(Pdl), Nello Cimino(Mpa), Valeria Sudano(Pid), Salvo Di Salvo(Famiglia, lavoro e solidarietà), Alessandro Messina(Autonomia in Movimento) hanno diffuso la seguente nota.

 “I toni accorati del sindaco Raffaele Stancanelli sono la più genuina espressione di una persona perbene, onesta e leale, chiamata in causa in una vicenda in cui egli è palesemente estraneo con motivazioni che lasciano sinceramente perplessi.
Al sindaco di Catania riconfermiamo ogni sentimento di stima e apprezzamento per il rigore e la serietà, risaputi in Città, con cui affronta ogni giorno le emergenze mettendoci la faccia senza risparmio di energie personali nell’esclusivo interesse dei cittadini, per riaffermare concretamente e senza proclami la legalità di chi ha sempre servito con competenza e trasparenza le istituzioni ”.

Mirko Tomasino

8 luglio 2012

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