Porto di Catania, clima da Far West. La Fai: “Altri furti nel silenzio delle Istituzioni”

Il porto di Catania continua ad essere meta preferita per molti malviventi i quali, secondo le versioni fornite dalla Fai (Federazione autorimorchi italiani), agiscono indisturbati nella totale assenza delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni. Di recente sarebbero avvenuti altri furti che avrebbero gettato altre ombre sulla sicurezza del porto cittadino. ”Nelle ultime settimane – dichiara la Fai –  nel porto di Catania si sono verificati altri quattro furti di interi semirimorchi carichi di merce, con un danno enorme per le aziende di autotrasporto vittime dei ladri. Tutto è avvenuto in pieno giorno e senza che le Forze dell’Ordine preposte al controllo dell’area portuale si accorgessero di nulla”. Parole severe da parte del presidente della Fai Sicilia Giovani, Agrillo, il quale afferma: E’ inconcepibile che un scalo cosi’ importante per la Sicilia venga abbandonato ai ladri.

Le aziende dell’autotrasporto rischiano la bancarotta”. ”Se tale problematica non dovesse essere risolta -aggiunge Agrillo – gli autotrasportatori e i rispettivi committenti abbandoneranno lo scalo procurando un grave danno all’economia dell’Isola. Il silenzio delle autorità ci scoraggia e rileva il loro totale disinteresse nei confronti del territorio”.
Dopo i numerosi appelli da parte della Federazione, doverose risposte si attendono dalla Prefettura e dalle Istituzioni preposte.

Mirko Tomasino

3 luglio 2012

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