Maltempo in Sicilia: allarme frane e allagamenti

Il maltempo, dopo aver investito con freddo e neve il centro e nord Italia, ora si è spostato a sud, colpendo in particolar modo Calabria e Sicilia. Soprattutto in Sicilia vi sono le situazioni più critiche con allerta frane e allagamenti in molte zone.
A Palermo il vento ha superato i 90 chilometri orari costringendo alcuni traghetti a non poter attraccare in porto. Fermo anche l’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’ del capoluogo siciliano con quattro voli in arrivo da Bologna, Bergamo, Pisa e Roma dirottati all’aeroporto di Trapani.

Sull’Etna, dove sono scesi due metri di neve, ci sono circa 25 escursioni rimasti bloccati.
Pericolo frane e crolli di abitazioni a Catania dove la scorsa notte (nella periferia sud) è crollato un muro a causa di un forte nubifragio. I massi caduti hanno danneggiato alcune automobili in sosta ma non sono stati registrati danni a persone. In queste ore i pompieri stanno rispondendo a decine di chiamate per allagamenti, balconi pericolanti, alberi e cartelloni pubblicitari caduti.
Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha affermato che si tratta di: “una vera e propria emergenza che sta colpendo duramente la città. Raccomandiamo a tutti di muoversi il meno possibile con i mezzi privati evitando di intasare le strade. I cittadini collaborino segnalando eventuali situazioni di pericolo ai vigili del fuoco e alla protezione civile”.
Non si svolgerà sabato prossimo la serata conclusiva della XIV edizione del “Carnevale Canicattinese” per via dei danni causati dal forte vento e dalla pioggia copiosa che la notte ha colpito Canicattì danneggiando gli allestimenti e le allegorie dei carri in gara.
Disagi anche in Calabria come detto dove la circolazione dei treni sulla linea jonica è stata interrotta in due tratti e rallentamenti, sempre per il maltempo, si registrano sulla linea tirrenica, fra Villa San Giovanni e Bagnara, nel reggino, e fra Cetraro e Longobardi in provincia di Cosenza.

Enrico Ferdinandi

22 febbraio 2012

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