“Forza D’Urto”, movimento vicino ai neofascisti?

Dal 16 gennaio in Sicilia è in atto uno dei più grandi scioperi degli autotrasportatori locali mai registratosi prima. Ad organizzare la protesta – che si protrarrà fino alle mezzanotte di venerdì 20 gennaio – è stato il movimento “Forza D’Urto”, una sigla che raccoglie attorno a se diversi piccoli gruppi e micro movimenti come quello dei Forconi, degli artigiani, pescatori ed agricoltori.

A sostegno di questo movimento, è sceso anche il patron del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, fondatore di un’altra aggregazione politica (“Movimento per la gente”) che dagli esordi ha sostenuto le rivendicazioni degli autotrasportatori, contrari ai rincari del carburante e di altri provvedimenti che minano le loro tasche senza agevolarli minimamente.
Secondo alcuni, il gruppo di protesta sarebbe vicino a elementi della destra neofascista di Forza Nuova poichè, soprattutto sui social network è emersa la simpatia del segretario del partito Roberto Fiore e di tutti i simpatizzanti del partito a favore degli organizzatori di questa mini rivoluzione.
Tra i principali animatori del movimento di protesta, vi è anche Mariano Ferro, ex autonomista  e molto vicino al presidente della Regione, Raffaele Lombardo.
Non mancano le fantasie su quale corrente politica possa attraversare questo impetuoso gruppo di protesta, resta il fatto che si è giunti al quarto giorno di protesta, con gli scaffali dei supermercati vuoti e le stazioni di carburante rimaste a secco.
Ciliegina sulla torta, il prossimo calendario degli scioperi: benzinai e trasporto pubblico.
La Sicilia, in questo “caldo” inverno, somiglia a una polveriera pronta ad esplodere e poco importa se questa piccola rivoluzione in atto, possa essere “bianca” “rossa” o “nera”.

Mirko Tomasino

19 gennaio 2012

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