Centro storico etneo: blocco per le autorizzazioni degli esercizi commerciali

Brutta batosta per tutti coloro i quali, nel bel mezzo di una crisi economica, avessero pensato di aprire un’attività commerciale in pieno centro cittadino.
Il sindaco Stancanelli e la sua giunta hanno bloccato i permessi per l’avvio di nuovi esercizi commerciali di tipo ristorativo nel centro storico cittadino, e in particolar modo nella zona circostante piazza Teatro Massimo, da quasi un ventennio luogo della movida etnea frequentatissimo dai giovani catanesi e non solo.

Il motivo è legato alla vivibilità di questo sito. Da decenni i residenti lamentano uno scarso rispetto delle regole, il rilascio sconsiderato da parte dei pub di eccessive bevande alcoliche ai giovani con conseguenti problemi di carattere sociale, e la proposizione continua e costante di musica, nelle ore notturne, ad alto decibel.
Il primo cittadino, Raffaele Stancanelli, ha così commentato l’iniziativa della sua giunta:  “La decisione di sospendere il rilascio di nuove autorizzazioni che si andrebbero ad aggiungere alle tantissime già esistenti in quelle zone -spiega il sindaco- scaturisce da fondate ragioni di opportunità legate a ragioni di viabilità ma anche a garanzia di ordine pubblico, igiene e inquinamento acustico. Un’iniziativa che portiamo avanti in sintonia con residenti ed esercenti per aumentare i livelli di vivibilità che giustamente richiedono residenti e frequentatori di questa importante area artistico-culturale della vita cittadina, prevenendo una pericolosa deriva che snaturerebbe la natura. Il rispetto delle regole -prosegue Stancanelli- è una priorità perché solo un’adeguata pianificazione garantisce il mantenimento della qualità sotto tutti i profili”.
“I vincoli per le autorizzazioni commerciali per il centro storico sono doverosi per salvaguardare il fiorire di iniziative anche culturali degli ultimi tempi -spiega ancora il sindaco Stancanelli- affinchè questa vasta area continui a rimanere il fiore all’occhiello sia commerciale che attrattivo di Catania, in cui passeggiare e godere delle bellezze artistiche rimanga la caratteristica principale. Nella altre zone cittadine fuori dalla Ztl e dall’oasi pedonale -prosegue ancora il primo cittadino- gli esercizi che somministrano alimenti e bevande potranno invece continuare a sorgere poiché verranno sempre rilasciate le autorizzazioni, senza che siano sottoposte a vincoli di alcun genere, avviando così un vero e proprio decentramento delle aree commerciali”.
Un’azione severa da parte dell’amministrazione municipale catanese, la quale sta cercando di recuperare le bellezze culturali e artistiche cittadine in barba ad un centro storico sempre più preda del vandalismo e dell’inciviltà.

Mirko Tomasino

15 gennaio 2012

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