Sant’Agata 2012 all’insegna dell’hi – tech

La tradizionale festa di Sant’Agata, che celebra la santa patrona di Catania, si adegua alle nuove tecnologie. Ebbene si, proprio per questa edizione 2012 si è pensato di rendere fruibile e conoscibile la festa a tutti coloro i quali la volessero seguire, attraverso dei maxischermi giganti situati in svariati punti della città.
Il rito delle festività agatine, durante i giorni 3, 4 e soprattutto nel giorno 5 febbraio – data in cui si festeggia la patrona etnea – è stato sempre seguito dalle emittenti televisive locali, ma stavolta si è pensato di fare qualcosa di più altisonante.

La notizia è stata accolta con umori diversi. “Sarebbe antistorico – secondo le voci dei contrari – e anche poco rispettoso nei confronti della religiosità della Festa. Immaginiamo già i fedeli mentre guardano il maxischermo e sgranocchiano “calia e simenza”. Invece, chi ama Sant’Agata va da lei, direttamente, per vederla dal vivo”.
Di opinione diversa coloro che sono stati i proponitori di questa iniziativa, giustificandola attraverso una visione più realistica ed efficace di tutti i momenti salienti della festività.
“Assordante” silenzio dagli ambienti istituzionali, quale il comitato delle festività agatine, le associazioni vicine alla festa e l’Amministrazione comunale catanese.
Risulterebbe interessante capire l’opinione della “Santuzza” stessa, ma ci pare alquanto difficile carpirne un suo parere.

Mirko Tomasino

14 gennaio 2012

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