Catania. Rubati i fiori dalla lapide di Pippo Fava

Giorno 5 è stato commemorato uno dei più celebri e indimenticati giornalisti siciliani, già direttore de “I Siciliani”, Pippo Fava, brutalmente ucciso ventotto anni orsono dalla mafia.
Sulla lapide posta nella via che prende il nome del cronista assassinato sono stati deposti dei fiori dall’associazione omonima e dalla figlia.

Come ogni anno, i fiori sono stati rubati, segno tangibile che il giornalista, seppur scomparso quasi tre decenni fa, continua a dare fastidio nella memoria di chi non conserva valori quali la legalità, la trasparenza e l’onestà.
A darne notizia è la figlia – Elena – dell’ex direttore de “I Siciliani” che commenta così l’accaduto: ” “Ora basta. Questo succede ogni anno  ma ora ho deciso di dire la mia: vergognatevi. Ma quanto fastidio continua a dare quest’uomo a questa città?”. “Quello che è accaduto – ha aggiunto – è una forma di disprezzo nei confronti di quello che noi facciamo e ribadiamo anno per anno. Rubare i fiori per strada è come rubarli ad una tomba”
Alla manifestazione di commemorazione della scomparsa di Fava, ricordiamo, come fossero assenti tutte le alte cariche istituzionali tranne il neo Procuratore capo della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi, e il consigliere provinciale Valerio Marletta (Comunisti italiani – IdV).

di Mirko Tomasino

7 gennaio 2012

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