Chiude la storica libreria etnea “Tertulia”

di Mirko Tomasino

Tredici anni di storia cancellati con un colpo di spugna. Accade questo a Catania, dove, dai tempi dimenticati della “Primavera” catanese, non si respira più aria di cultura, di rinnovamento artistico e di manifestazioni di creatività degne di nota.

“Tertulia” chiude i battenti e lo fa nei modi più “moderni” che offre la tecnologia odierna, ossia una lunga lettera pubblicata sul social network facebook diramata a tutti i suoi fan, clienti abituali o semplici avventori.

Nel testo che è stato divulgato sul social network traspare la malinconia di aver dato un grosso contributo – ed è stato realmente così – al grigio panorama culturale catanese ma anche l’amarezza di chi non ha avuto un sostegno concreto per portare avanti un’attività economica ma culturale allo stesso tempo degna di tutto il rispetto possibile.

 

Sembra essere – quello delle storiche librerie catanesi – la sorte che le accomuna tutte.

Un anno addietro, in primavera, dette l’addio ai palcoscenici culturali locali, la storica libreria “La Cultura” sita in via Umberto.

Un duro colpo inferto alla città da parte di quest’ultima libreria, la quale ha ospitato negli anni il fior fiore della cultura catanese e non solo.

Ma gli amministratori pubblici catanesi, del passato e del presente, sembrano essere sordi a qualsiasi urlo di dolore da parte della cultura nostrana. E non da ora.

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