Catania. E’ guerra all’aumento dei prezzi

di Mirko Tomasino

Mr Prezzi è apparso magicamente anche a Catania, e non da ora. La giunta Stancanelli, seppur deficitaria in diversi aspetti, ha fatto del ripristino delle regole e del ritorno alla legalità il suo vessillo elettorale tramutatosi in piano strategico – politico concreto.

Dopo i numerosi blitz antiabusivismo operati e ordinati dall’assessore alle Attività Produttive Franz Cannizzo, adesso tocca all’aumento indiscriminato dei prezzi di cui è stata vittima anche Catania.

“ Vigileremo attentamente con la nostra Polizia Municipale sugli eventuali aumenti indiscriminati dei prezzi nei mercati all’ingrosso e al dettaglio, nei negozi e nei supermercati. Anzi invito i cittadini, a segnalare casi evidenti di aumenti ingiustificati” dichiara il primo cittadino etneo mentre l’assessore alle Attività Produttive specifica:  “ Restano esclusi dagli aumenti i beni di prima necessità, sui quali si applica l`aliquota del 4 per cento come gli alimentari ed anche occhiali e apparecchiature terapeutiche, libri, giornali e riviste, il che significa che nei mercati della città i prezzi dovranno mantenersi sostanzialmente invariati.”

Estrema attenzione da parte degli organi preposti verrà prestata ai prodotti sottoposti ad aliquota ordinaria, quali auto, vestiti, vini, tabacchi, elettrodomestici, tariffe e prodotti telefonici e perfino prodotti per parrucchieri e relative prestazioni.

Sanzioni pesanti saranno applicate per tutti coloro i quali non esporranno i cartellini con i relativi prezzi. Per tutti i commercianti “sbadati” sono previste multe fino a ottocento euro.

A Catania si fa sul serio. Dopo gli spettacoli agghiaccianti del “suk” di Corso Sicilia e del Lungomare etneo, è possibile fare un po’ di ordine anche sull’aumento ingiustificato dei prezzi?

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