Giallo Musumeci. Prossimo sindaco di Catania?

di Mirko Tomasino

A Catania si parla ancora di politica. E non perché sia una novità che in città, dopo le ultime delusioni e pessime amministrazioni comunali, si mantenga vivo il fuoco dell’argomento, ma per la possibilità ancora a lungo termine di indicare presunti nomi che possano sedere sulla poltrona di sindaco.
Nello Musumeci, vice segretario de La Destra, brillante ex presidente della Provincia regionale di Catania da sempre militante nelle fila della destra sociale, non nasconde la sua volontà di guidare Catania sotto le spoglie di nuovo sindaco.

“I candidati a sindaco di Catania e di presidente della Provincia dovranno essere scelti con le primarie. Non più con le imposizioni da Roma a ventiquattro ore dalla chiusura delle candidature.  – dichiara il sottosegretario al Lavoro – “E’ presto per parlarne, ci vogliono ancora quasi due anni, ma ritengo che il Pdl debba dare l’opportunità agli elettori di sentirsi protagonisti delle loro scelte, altrimenti aumenteremo ancora il distacco tra politica e cittadini”.
L’attuale sottosegretario al Lavoro è da sempre un uomo molto apprezzato dalla gente per il suo serio impegno nella politica cittadina fatta di azioni concrete e non di promesse. Tutti ricordano la stagione della rinascita catanese (la “Primavera” di Catania) insieme al sindaco Enzo Bianco, i quali, a cavallo degli anni ’90 e in seguito al terremoto di Tangentopoli, si adoperarono seriamente per far rifiorire una città e una provincia abbandonate a se stesse.
Anche nel 2008, allorquando sfidò l’ex compagno di An Stancanelli e il candidato di centrosinistra Burtone, Musumeci arrivò quasi al ballottaggio con il primo.
Sulla sua prossima candidatura nel 2013 non usa mezzi termini: “Nessuno mi ha ancora chiesto nulla. Io sono un uomo di squadra: sono pronto a fare un passo avanti, se ci fosse una richiesta forte e condivisa, ma anche due indietro. Prima di tutto, però, bisognerà capire cosa intendono fare gli uscenti. Certo è che il Pdl al Comune, con il suo sfilacciamento sta favorendo il centrosinistra”.
Un buon viatico per chi crede in una buona politica e un impegno serio da parte di un amministratore credibile. Altro che colpo di sole e parole a vanvera del dopo ferragosto.

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