Alla Casa del Cinema di Roma tre giorni dedicati alla cinematografia iraniana contemporanea

Dal 1° al 3 ottobre 2026 la Casa del Cinema di Roma, a Villa Borghese, dedica tre giorni al cinema iraniano contemporaneo. In programma opere in lingua originale sottotitolate in italiano, con tre registi presenti in sala per confrontarsi con il pubblico su memoria, responsabilità sociale e sul confine tra vita privata e immagine pubblica.
Le proiezioni vanno avanti ogni giorno dalle 15:00 alle 19:00. Si comincia giovedì 1° ottobre nella Sala Fellini, con un programma sui paesaggi interiori: apre il cortometraggio L’Ombrello, seguono La foresta di arance e Guardian of the Field, indagine psicologica dai toni thriller.
Venerdì 2 ottobre, ancora in Sala Fellini, si passa a storia e memoria con il documentario Isatis, dedicato alla città di Yazd, insieme ai cortometraggi Il Narratore e Capitan Torres; chiude la giornata Il dio della guerra.
Sabato 3 ottobre, ultimo giorno, ci si sposta in Sala Cinecittà per un programma sulla fragilità umana: Sotto gli occhi di tutti (Billboard), il corto Dissonanze e infine il dramma My Daughter’s Hair (Raha).
L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria per la capienza limitata delle sale: i posti si riservano sulla pagina Eventbrite dell’evento (https://www.eventbrite.it/e/oltre-lobiettivo-tickets-1999366317477).




